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L'intervista

Dagli anni Ottanta ad oggi: storia dello Sport Tech, l'ultimo sci club della provincia

Il passato, i giovani, il caro prezzi e le gare di coppa: Migliari racconta l'inverno dei ferraresi

Una storia lunghissima la cui nascita risale agli anni Ottanta: si tratta dello Sci Club Sport Tech, un gruppo di appassionati per lo sci volto al turismo. Andrea Migliari, vicepresidente, ha deciso di raccontare qualcosa in più sulla storia del club con un occhio ai tempi che cambiano e alle attività in programma per questa stagione invernale.

Quando e come è nato il vostro Sci Club Sport Tech e in che occasione?
“Lo Sci Club Sport Tech è nato nel 2007, cambiando nome rispetto ad uno sci club già esistente all’epoca, Caimano Sport, che fu fondato negli anni Ottanta. Gli anni Novanta furono un po’ gli anni ruggenti dello sci ferrarese; infatti, all’epoca erano presenti sei sci club nella provincia. Successivamente, il nostro club è diventato quello che è oggi affiliandosi alla Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) di Rovigo. Difatti la nostra sede si trova proprio a Santa Maria Maddalena, dunque in Veneto”.

Foto di squadra sotto la neve

Quanti soci avevate in fase iniziale?
“In fase di lancio i soci erano circa la metà rispetto a oggi. L’attività agonistica è cessata ormai da alcuni anni, ora ci occupiamo maggiormente dell’aspetto turistico: noi, infatti, non siamo un’associazione dilettantistica sportiva, perciò non abbiamo sponsor, tutto quello che facciamo è a titolo di volontariato senza scopi di lucro. Quello che ci lega è solo la passione. Fino all’anno scorso i soci erano 125, e quest’anno credo saranno leggermente di più visto che qualche amico ha deciso di unirsi”.

Attualmente a Ferrara ci sono ancora molti amanti di questa pratica?
“Sì, devo dire che ci sono ancora molti amanti. Tuttavia, di giovanissimi ce ne sono pochi. Questo deriva probabilmente dai costi elevati per il noleggio dell’attrezzatura e per permettersi i soggiorni in montagna. In più c’è da considerare che, oggi, c’è più mobilità nei ragazzi: ai tempi di Caimano sport gli iscritti erano quasi tutti giovani, oggi per motivi di studio o lavoro tendono a spostarsi maggiormente. Quindi, farebbero fatica ad aggregarsi come si deve. Insomma, il mondo è un po’ cambiato”.

Andrea Migliari

Considerando il clima in continuo mutamento, come sta cambiando la stagione dello sci?
“Il clima è sicuramente un problema complesso, ma devo dire che nelle principali località di sci italiane, ma anche austriache e svizzere, c’è molta organizzazione in questo senso: basta pensare alle attrezzature per l’innevamento artificiale, che garantiscono di sciare normalmente anche in momenti in cui la neve è assente. Tuttavia, va detto che i periodi di freddo durante l’anno sono sempre più brevi, quindi c’è il rischio che in un prossimo futuro le settimane per andare a sciare possano accorciarsi in modo considerevole”. 

Prima citava il rincaro dei prezzi: quali sono i costi più alti del settore?
“L’anno scorso c’è stata un’impennata incredibile per quanto riguarda i prezzi degli skipass: per uno skipass giornaliero si è passati da 66 a 76 euro. Probabilmente questo aumento è dovuto ai cali subiti durante il periodo della pandemia. Ma anche i prezzi dei caschi e delle varie attrezzature si sono alzati quest’anno: l’aumento è stato circa del 20%. Questo può essere un grosso problema per una famiglia che decide di andare a sciare”.

Un gruppo in pista
Quali sono le iniziative in programma per il vostro club per il prossimo futuro?
“Sabato 11 novembre presenteremo nel nostro negozio tutta la nuova attrezzatura di quest’anno, dagli sci fino all’abbigliamento. A fine novembre, poi, ci sarà una cena sociale, in occasione della quale regaleremo alcuni prodotti tipici ferraresi. Dopodiché, da dicembre a marzo partirà la stagione dello sci: abbiamo in programma ben 12 fine settimana. A dicembre andremo a San Cassiano e a Plan De Corones, a gennaio in Val Gardena e in Valle Isarco Plose, a febbraio ci dirigeremo verso Madonna di Campiglio e in Val Di Fassa. A marzo, infine, andremo per un paio di weekend sia ad Arabba che sulla Marmolada”. 

Per quanto riguarda le olimpiadi di Cortina, parteciperete come spettatori?
“In realtà quando andiamo via nei fine settimana ci dedichiamo proprio allo sci in senso stretto. Tuttavia, in occasione della gita a San Cassiano, nel pacchetto di viaggio c’è anche un biglietto di ingresso al parterre per assistere alle gare di slalom gigante della coppa del mondo. Probabilmente solo in quella occasione andremo lì come spettatori".

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