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Cronaca

Disagi adolescenziali, Scaramagli (Fratelli d'Italia): "Non bisogna lasciare i ragazzi in balia di internet e dei social"

Per la coordinatrice comunale di FdI è necessario che le famiglie e la scuola stiano attente ai segnali di eventuali problemi

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FerraraToday

“Dal 2019 in seguito all’insediamento della nuova Amministrazione, è ormai alla cronaca di tutti i giorni la lotta allo spaccio e alla delinquenza che la Giunta Fabbri sta meritevolmente perseguendo. Credo però che sia inconfutabile sostenere che l’Amministrazione da sola non possa fare tutto. Siamo tutti consapevoli del fatto che il passaggio dall’infanzia all’adolescenza non è facile per tutti e a volte può essere caratterizzato da difficoltà e da disagi che si possono manifestare attraverso varie forme, dall’uso di droghe, alcool, problemi alimentari alla chiusura del giovane in se stesso.

Ma il compito di aiutare i giovani a fronteggiare le eventuali difficoltà a cui possono andare incontro non può pesare solo sulle Istituzioni, poiché, in primis, famiglia e scuola dovrebbero saper cogliere i segnali di disagio e diventare punti di riferimento dei ragazzi: è fondamentale la presenza dell’adulto nella vita dei nostri figli, che spesso sono lasciati soli in balia di internet e dei social, divenuti ormai nonni e baby-sitter virtuali.

Noi genitori dobbiamo mettere al centro della nostra vita i ragazzi e accompagnarli nella crescita con la consapevolezza del loro diritto ad avere le proprie idee e le proprie esigenze, non reprimendoli ma cercando di capire il loro punto di vista, stimolandoli al confronto e al dialogo. Dovremmo anche offrire loro un’immagine di adulto consapevole e meritorio perché i nostri figli, a volte, sono più propensi ad osservare che ad ascoltare. E la Scuola deve supportare e aiutare i ragazzi laddove si presentino difficoltà.

Sicuramente le Istituzioni hanno il dovere di supportare le famiglie attraverso progetti culturali, sociali, artistici, musicali, sportivi, a carattere ecologico, ecc. che consentano ai giovani di esprimere se stessi e le proprie potenzialità. E’ fondamentale anche che i ragazzi sentano la presenza effettiva tra loro delle Istituzioni con figure di riferimento pronte a dialogare in mezzo a loro, ponendosi su un piano paritario e dimostrando attenzione ai bisogni ed esigenze proprie degli adolescenti.

E’ quindi necessario l’intervento simultaneo di famiglia, scuola e Istituzioni per consentire ai giovani di sentirsi protagonisti sul proprio territorio, valorizzati e incentivati e supportati laddove si presentino difficoltà”.

Chiara Scaramagli, coordinatrice comunale Fratelli d'Italia

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