Venerdì, 19 Luglio 2024
Commercio

Saldi al via, ma non mancano le polemiche: consigli e diritti dei consumatori

C'è chi li ama e chi li vorrebbe spostare in autunno: come orientarsi nello shopping

Via ai saldi. Da sabato 6 luglio, gli amanti dello shopping potranno andare ‘a caccia’ dell’occasione in tutta l’Emilia Romagna, Ferrara ovviamente compresa. Un periodo, lungo 60 giorni (con fine il 3 settembre), approvato da una delibera approvata in Giunta regionale. Ma non mancano le polemiche, i mugugni e i consigli.

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I primi sono quelli di alcuni commercianti, che denunciano come in questo momento dell’anno molti cittadini siano propensi a recarsi nelle località balneari durante il fine settimana, ‘impoverendo’ il centro storico di Ferrara. Allo stesso modo, molti lavoratori usufruiscono proprio tra luglio e agosto delle ferie, lasciando le proprie città anche per settimane. In tal senso, c’è chi propone di spostare il periodo di saldi più avanti, a ridosso dell’autunno.

Il prezzo esposto

Al netto di qualche mugugno, come detto, la realtà parla di una corsa all’affare che, come sempre, rischia di trasformarsi in un boomerang. Soprattutto per il consumatore. Già, perché esistono regole che vanno rispettate. Innanzitutto, lo sconto o il ribasso effettuato, dice il provvedimento, deve essere espresso in percentuale sul prezzo normale di vendita che va comunque esposto.

Il cambio merce

Il primo capitolo dell’elenco riguarda il famigerato ‘cambio’ della merce. La possibilità di sostituire il capo dopo l'acquisto è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme. In questo caso scatta l'obbligo per lo stesso rivenditore della riparazione o della sostituzione dell’oggetto e, nel caso risulti impossibile, della riduzione o della restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova della merce

Per quanto riguarda, invece, la prova della merce è bene specificare che tale azione è rimessa alla discrezionalità del negoziante. In tema di pagamenti, invece, le carte di credito devono essere accettate da parte dell’esercente (in questo caso è consigliato l’uso del contante elettronico).

Il commento

"Il momento dei saldi in un contesto di città turistica - spiega Marco Amelio, presidente provinciale di Confcommercio Ferrara - offre un'opportunità maggiore per l'intera filiera dell'accoglienza e dell'ospitalità. E' fuori discussione che il rapporto di fidelizzazione tra il consumatore ed il negoziante sia un valore aggiunto, oltre che un vantaggio in termini di convenienza nell'acquisto di prodotti di qualità a prezzi competitivi. Voglio rimarcare il valore dei negozi di vicinato che garantiscono l'identità dei nostri centri storici".

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