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Martedì, 21 Maggio 2024
Enogastronomia / Comacchio

Sagra dell'Anguilla, al via l'evento nel segno di 'Tradizione è innovazione'

Il programma prevede appuntamenti di gastronomia, spettacoli, escursioni e mostre

La Sagra dell'anguilla giunge alla sua venticinquesima edizione. La manifestazione, organizzata dalla cooperativa sociale Work and Belong con il patrocinio e il contributo del Comune di Comacchio e il patrocinio del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna,  si svolgerà nel centro storico di Comacchio, durante i fine settimana dal 30 settembre al 15 ottobre, con ingresso gratuito. Gastronomia, cultura, spettacoli, mercato ed escursioni nel territorio tornano dunque protagonisti nella città lagunare, in un calendario di degustazioni, mostre, libri, incontri, spettacoli, escursioni e visite guidate. 

Per la vicesindaca Maura Tomasi, "quello tra la città di Comacchio e la Sagra dell'anguilla rappresenta un binomio indissolubile. E' la festa dei comacchiesi, patrimonio del nostro territorio e delle decine di migliaia di visitatori che ogni anno, con la loro presenza, testimoniano grande attaccamento, oltre che gradimento, per quello che viene considerato un appuntamento fisso e una tappa irrinunciabile. L'Amministrazione tiene in grande considerazione questo grande evento. Siamo impegnati per garantire livelli di qualità alti in linea con la tradizione e con le aspettative del pubblico".

La venticinquesima edizione della Sagra è accompagnata dal titolo 'Tradizione è innovazione', per proporre una riflessione rispetto alle radici del territorio, che rimandano alla gastronomia, ai paesaggi, alla cultura per individuare forme nuove di valorizzazione e di sviluppo, anche attraverso la tecnologia. L'assessore comunale al Turismo e alla Cultura Emanuele Mari ha posto l'accento su una "festa a 360 gradi. Ormai è diventata un grande contenitore di eventi che tocca sia aspetti enogastronomici, che culturali. Non solo, quindi, degustazioni ad hoc, anche all'interno di show cooking con ospiti importanti, del prodotto simbolo della città, ma anche, all'interno di un vero e proprio percorso culturale, mostre, seminari e convegni che spaziano dall'arte all'archeologia. I dati parlano di 80mila presenze sul territorio. Numeri importanti, soprattutto per il periodo. Si tratta di un evento che ha registrato una grande crescita negli anni, grazie anche al ruolo e all'impegno delle associazioni, ai volontari che costituiscono un significativo elemento di sinergia".

L'assessore ha aggiunto che "celebrando l'anguilla come prodotto principe del nostro territorio, con la mostra urbana 'La bellezza delle parole' abbiamo scelto di celebrare alcune parole come imprescindibili radici (tradizione, eredi, comunità, cultura, omologazione, innovazione e bellezza). Crediamo, infatti, che le nostre radici e la storia dei nostri avi abbiano ancora molto da insegnare, come metodo, come strada per costruire e per ricostruire una presenza equilibrata dell'uomo in un territorio ricchissimo e fragile come il nostro". A tal proposito, in rappresentanza del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna, Lucia Felletti ha illustrato gli interessanti progetti di studio dell'Ente presenti all'interno del programma della Sagra e la possibilità, per i visitatori, di effettuare escursioni in valle. 

Fra le iniziative presentate, spazio al concorso fotografico, quest'anno alla seconda edizione, dedicato al tema dell'acqua. La Sagra è organizzata sviluppando un calendario in cui trovano spazio diverse realtà del territorio attraverso la ristorazione, spettacoli, le mostre, show cooking. In chiusura Alessandro Menegatti, presidente di Work and Belong e gestore della Sagra dell'anguilla 2023, ha evidenziato come, in termini di presenza e offerta, ogni realtà del territorio sia "protagonista in un contesto. Ciò che percepiamo come vecchio spesso è più ricco di quello che immaginiamo perché la ricchezza ha una radice", ricordando che l'inaugurazione della Sagra sarà celebrata, mediante barche ristrutturate, attraverso la navigazione nei canali, "bene materiale e immateriale", e concludendo che il cibo "è un elemento di cultura, convivialità, relazione. Non perdiamo il patrimonio di bellezza e comunità". Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito web della Sagra dell'anguilla.

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