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Martedì, 16 Aprile 2024
Politica / Argenta

Criticità del ponte sul fiume Reno, Fanini: "Troppi detriti, perché non si interviene?"

Il responsabile di Fratelli d'Italia, dopo un sopralluogo, elenca le perplessità sul tema

Importanti criticità all’altezza del Ponte Bastia sul fiume Reno, tra San Biagio di Argenta e Lavezzola, sono state evidenziate negli ultimi giorni da diversi cittadini. A queste segnalazioni fa eco il portavoce argentano di Fratelli d’Italia Nicola Fanini, dopo l’ispezione effettuata sul posto insieme a Tommaso Giacomoni.

“Abbiamo effettuato un sopralluogo per verificare quella che è la situazione dell’accumulo di detriti all’altezza del Ponte Bastia – precisa -. Lo scenario è evidentemente allarmante con un tappo che si è andato a creare a causa del deposito di rami e rifiuti e che sta continuando ad aumentare per dimensioni e volume”.

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“Sappiamo che l’amministrazione comunale ha contattato gli enti a vario titolo competenti e, in questo caso, chiamati ad intervenire in tale zona - continua Fanini -. Ciò fa ben sperare, ma al tempo stesso fa sorgere qualche altro dubbio. Anzitutto sulle tempistiche. Altra perplessità riguarda il caso in cui gli enti preposti continuino a non intervenire, facendo progredire lo stato di incuria e di accumulo in cui ci troviamo con possibili conseguenze gravose anche sul ponte stesso”.

In ultima battuta Fanini fa riferimento anche alla recente autorizzazione alla raccolta a uso privato nei corsi  d'acqua del legname pubblicizzata dalla Regione Emilia-Romagna su cui si evidenzia come “tale benestare da parte dell’ente regionale rappresenta senza alcun dubbio una nota positiva, in quanto risultava assurdo che i cittadini rischiassero d'incorrere in sanzioni per il solo fatto di voler raccogliere della legna inutilizzata contribuendo tra l’altro a una riduzione del rischio idraulico a zero spese per l’amministrazione pubblica”.

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