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Martedì, 20 Febbraio 2024
Salute

'Dalla rappresentazione delle patologie tumorali alla dignità della persona', una giornata studi sull'argomento

Nell'ambito del Ferrara Film Festival sarà proiettata 'Living', una pellicola che affronta il tema dell'approccio alla malattia

'Dalla rappresentazione delle patologie tumorali alla dignità della persona'. Un titolo che riassume il doppio evento formativo e divulgativo, aperto al pubblico, in programma martedì 19 al Teatro Nuovo, in una giornata di studi suddivisa in due momenti. La prima sessione del mattino dalle 9 alle 13 sarà dedicata a un approfondimento a carattere scientifico organizzato dall'Istituto di Psichiatria, dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione dell'Università di Ferrara. Un evento per fare il punto sullo stato dell'arte della psiconcologia, con focus sulla dignità della persona malata tra filosofia come cura, terrore della morte e dell'eternità, e rappresentazione della patologia tumorale nel cinema.

A questo proposito, nel pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30, nell'ambito del Ferrara Film Festival sarà proiettato 'Living'. Un film britannico del 2022, diretto da Oliver Hermaus e interpretato da Bill Nighy, Aimee Lou Wood, Alex Sharp, Tom Burke, Adrian Rawlins. A seguire, si terrà una tavola rotonda con medici, esperti di comunicazione, critici cinematografici. Luigi Grassi, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione di Unife, nel trentennale dell'istituzione del servizio di Psiconcologia, ha spiegato che "abbiamo ritenuto di creare momenti dedicati e non rivolti solo agli addetti ai lavori. La malattia oncologica non riguarda infatti esclusivamente chi ne è affetto ma anche i famigliari, gli amici, chiunque vive accanto a chi soffre".

Grassi ha ricordato quando il 3 aprile 1992 "fu fondato nella nostra città il servizio di Psiconcologia all'interno della Clinica psichiatrica universitaria, nell'allora Arcispedale Sant'Anna, come atto di formalizzazione di un'attività precedentemente avviata grazie alla collaborazione tra la divisione di Oncologia e la stessa Clinica psichiatrica". Oggi la disciplina psiconcologica "si è estremamente definita in termini di assistenza, di ricerca e di formazione". Sono diverse in tutto il mondo le società scientifiche di psiconcologia che partecipano alla stesura dei programmi ministeriali e piani oncologici nazionali, tra cui, in Italia, quello del Ministero della Salute indica e sottolinea espressamente la necessità dello specialista in psiconcologia come parte obbligatoria del team di cura.

Se il format del mattino consentirà di fare il punto, con interventi di esperti nazionali e internazionali, sull'attuale ruolo della psiconcologia nei contesti di assistenza, ricerca, formazione e sulla programmazione di percorsi specifici all'interno del sistema sanitario, quello del pomeriggio sonderà la comunicazione tra figure sanitarie e pazienti, l'empatia come strumento terapeutico, il ruolo dei media nella narrazione dell'impatto psicosociale della malattia oncologica e della rappresentazione di miti e pregiudizi.

"Sono molto orgogliosa – ha affermato la rettrice dell'Università di Ferrara Laura Ramaciotti - che il nostro ateneo dal 1992 sia stato precursore di una disciplina fondamentale per pazienti e familiari che stanno affrontando la malattia oncologica. Eventi come questi, contemporaneamente formativi e divulgativi, permettono alla città di conoscere in dettaglio il lavoro di professionisti del settore, gli psiconcologi, che possono garantire alle persone ammalate e alle loro famiglie una miglior qualità di vita, offrendo un supporto psicologico in tutte le fasi della malattia, rilevando il disagio emozionale e i bisogni dei pazienti per poi predisporre gli interventi necessari. Ringrazio quindi il professor Luigi Grassi, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione del nostro ateneo, per aver organizzato due iniziative come queste, che ritengo molto importanti per diffondere come si possa migliorare e agevolare il percorso clinico e diagnostico-terapeutico dei pazienti oncologici. Voglio infine citare la fruttuosa sinergia tra Università e Aziende sanitarie del territorio, fondamentale per offrire risposte aggiornate ed efficaci alle esigenze espresse dalla comunità".

Monica Calamai, direttrice generale dell'Ausl di Ferrara, ha aggiunto che "è ormai acclarato che, in particolare per i pazienti oncologici, il sostegno psicologico è fondamentale per affrontare la malattia, ad esempio in ordine all'aderenza terapeutica e alla compliance alle terapie. Su questo Ferrara è stata antesignana grazie alla creazione, ormai trent'anni fa, del Servizio di Psiconcologia presso la Clinica psichiatrica universitaria. Da allora, migliaia di ferraresi sono stati aiutati nel loro percorso di cura: dall'accettazione della malattia alla ripresa di una 'vita normale' nonostante la comprensibile paura, alla gestione del fine vita. Un percorso basato su un approccio di alto livello scientifico e che non ha trascurato gli aspetti sociali connessi alla malattia e le relative conseguenze sulla quotidianità dei pazienti e delle loro famiglie. Il convegno organizzato dal professor Grassi, con l'idea innovativa di parlare anche di 'tumore e mass media' attraverso gli interventi di autorevoli relatori internazionali, sarà un momento di rilievo per far conoscere questo importante percorso a professionisti e cittadinanza".

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