Venerdì, 12 Luglio 2024
Ambiente

Raccolta differenziata in Regione, fra i Comuni capoluoghi Ferrara è all'87,6%

I dati complessivi relativi alla situazione provinciale indicano il raggiungimento del 77%

La quota maggiore riguarda l'organico e la carta. Nei 330 Comuni dell'Emilia-Romagna, la raccolta differenziata dei rifiuti arriva alla percentuale del 74%. Un dato che testimonia come 123 Comuni abbiano raggiunto o superato l'obiettivo dell'80% di differenziata, mentre 29 Municipalità sono oltre il 90%. Fra i capoluoghi svetta Ferrara con l'87,6%, mentre tra le Province la miglior performance è di Parma con il 79,2%.

Analizzando la situazione relativa alla Provincia di Ferrara, il dato complessivo relativo alla raccolta differenziata indica il 77%. Un risultato che comprende nel dettaglio 161.656.991 chilogrammi di rifiuti differenziati, 48.180.100 chilogrammi di rifiuti indifferenziati, per una produzione totale di 209.837.091 chilogrammi di rifiuti urbani. Come detto, la percentuale più alta di raccolta differenziata riguarda Ferrara con l'87,6%. A seguire, Terre del Reno con l'83,7% e Vigarano Mainarda con l'82,6%.

A livello di territorio provinciale, pertanto, i dati medi registrati di raccolta differenziata sono i seguenti: Parma, stabile al 79,2%, Ferrara consegue il 77% (-0,5% rispetto al 2021), Rimini si posiziona al 68,3% (-1,1% rispetto al 2021), Piacenza raggiunge il 72,4% (+0,8%), Reggio Emilia l’82,3% (+0,2), Modena il 72,4% (+0,65), Bologna il 69,3% (+2,3%), Ravenna il 70,5% (+8,4%) e Forlì-Cesena il 76,7% (+5,1%).

Gli indicatori mostrano un apprezzabile miglioramento rispetto agli anni precedenti. A fronte di una leggera diminuzione della produzione di rifiuti urbani, si registra un aumento della percentuale di raccolta differenziata; i rifiuti urbani indifferenziati risultano in linea con lo scenario pianificato per il 2022. E da Bruxelles, nei giorni scorsi, è arrivata anche la piena approvazione da parte della Commissione europea Piano rifiuti dell'Emilia-Romagna 2022-2027.

"Una approvazione - ha sottolineato Irene Priolo, vicepresidente della Regione - che ci dice che stiamo andando nella giusta direzione. Il risultato 2022 è complessivamente molto buono, soprattutto perché riguarda il primo anno della nuova stagione di pianificazione. Un risultato sicuramente ottenuto grazie al prezioso contributo di tutti i cittadini che sempre più comprendono l'importanza di assumere un comportamento rispettoso dell'ambiente".

La vicepresidente ha aggiunto che "il periodo che stiamo vivendo in questi ultimi mesi è molto complesso, anche per quel che riguarda i rifiuti. Stiamo gestendo oltre 150mila tonnellate di rifiuti da alluvione che si vanno ad aggiungere all'ordinario ma, nonostante questo, tutti i territori stanno rispondendo con il massimo impegno, anche dopo un periodo difficile da questo punto di vista, come è stato quello del Covid. Nonostante ciò, sono sicura che, insieme, ci sapremo rialzare anche da questa ennesima emergenza".

Per quanto riguarda le diverse tipologie di rifiuto conferite in modo separato, nel 2022 la percentuale maggiore di differenziata riguarda la frazione organica (37,3%), Seguono la carta (19,4%), il vetro (9,7%), il legno (8,85%), la plastica (8,7%) e gli ingombranti (4,6%).
 

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