rotate-mobile
Lunedì, 15 Aprile 2024
La cerimonia / Portomaggiore

Carabinieri, il comandante Antonio Muzi promosso al grado di Maggiore

La cerimonia è stata tenuta da Alessandro Di Stefano, a capo del Comando di Ferrara

Nel pomeriggio di giovedì 14 marzo, nel corso di una breve cerimonia alla presenza degli ufficiali del Comando provinciale di Ferrara, il comandante Alessandro Di Stefano ha voluto personalmente notificare la promozione al grado di Maggiore al comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Portomaggiore, Antonio Muzi.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

La carriera

Muzi, classe 1964, originario della capitale, è sposato ed è padre di una figlia. Vanta una lunghissima carriera, quasi tutta svolta nella provincia ferrarese. Si è arruolato nell’Arma nel lontano 1981 e, dopo il percorso formativo, passando per la ‘Scuola Allievi Carabinieri’ di Roma prima e per la ‘Scuola Sottufficiali’ carabinieri di Firenze poi, è stato destinato, con il grado di vice brigadiere, alla Stazione di Portomaggiore.

Dopo due anni è stato trasferito alla Stazione di Voghiera, poi al Nucleo carabinieri Banca d’Italia di Ferrara come addetto alle scorte e poi presso l’Aliquota radiomobile del capoluogo estense, ove si è occupato di pronto intervento sul campo per due anni. Poi è approdato al Nucleo operativo di Ferrara, occupandosi esclusivamente di attività investigative per ben 22 anni.

Nel 2014 – all’epoca indossava il grado di Luogotenente – è tornato a Portomaggiore, ove ha assunto l’incarico di comandante del Nucleo operativo e Radiomobile della locale compagnia. Nel medesimo incarico, ha svolto e tuttora svolge anche funzioni vicarie del comandante della compagnia. Transitato nel ruolo degli ufficiali nell’anno 2019, è stato confermato nel suo incarico a Portomaggiore, che ha retto fino ad oggi e che, anche dopo la promozione al grado di Maggiore, continuerà a reggere.

Le indagini

Ha coordinato, solo per citare le più recenti, indagini in materia di contrasto ai reati contro la persona ed il patrimonio, allo spaccio degli stupefacenti ed al fenomeno del cosiddetto ‘caporalato in agricoltura’, particolarmente sentito nell’area portuense, ottenendo positivi risultati, riconosciuti ed apprezzati dalla scala gerarchia, dalle autorità e dalla popolazione locale.

Il comandante Di Stefano

Il colonnello Di Stefano, evidenziando l’importanza ed i maggiori oneri che conseguono ad ogni promozione al grado superiore, ha inteso congratularsi con l’ufficiale per il meritato traguardo conseguito, “concreta e tangibile conseguenza della professionalità e dell’impegno sempre profusi nel servizio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carabinieri, il comandante Antonio Muzi promosso al grado di Maggiore

FerraraToday è in caricamento