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Programmazione di eventi, Colaiacovo: "Dal centrodestra carenza di argomenti"

Il consigliere comunale Dem ha replicato alle dichiarazioni del coordinatore di Forza Italia

Dopo l'intervento di Sara Conforti, delegata al turismo e alla cultura della Segreteria dell'Unione comunale del Partito Democratico e la replica di Fabrizio Toselli, coordinatore provinciale di Forza Italia, e di Diletta D'Andrea, coordinatrice comunale di Forza Italia e consigliera comunale, è tornato sul tema anche il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Colaiacovo. "Preoccupano gli attacchi personali contro la vice segretaria comunale del Pd da parte del coordinatore provinciale di Forza Italia Fabrizio Toselli", ha commentato, evidenziando che "questo denota la carenza di argomenti e ci danno un assaggio di quella che sarà la campagna elettorale del centro destra".

L'esponente Dem ha aggiunto che "si accusa Sara Conforti perché conosce la materia, fornisce numeri corretti che sbugiardano la narrazione di Fabbri, mostrando come l'economia legata al turismo rischia di andare in difficoltà a causa di una politica incapace di programmare gli eventi in grado di portare turismo a Ferrara, soprattutto quello interessato al patrimonio culturale della nostra città. Così città culturalmente meno interessanti di Ferrara registrano aumenti turistici con percentuali a due cifre mentre Ferrara arretra". 

Colaiacovo si è poi soffermato "sul regolamento di assegnazione degli alloggi Erp. Anche qui una narrazione facilmente confutabile con dati oggettivi", sottolineando che "Fabbri parla del suo regolamento", "parla di alloggi Erp assegnati con i criteri del Pd per il 50% agli extracomunitari", "parla di residenza di tre anni come requisito minimo", aggiungendo che "l'attuale testo ha raccolto le principali proposte del Gruppo Pd tanto è vero che lo abbiamo votato", che "nel 2019 gli extracomunitari che occupavano alloggi Erp erano l'11,44%, nell'ultima graduatoria approvata da Fabbri sono il 20%", che "la legge regionale prevede tre anni di residenza in Emilia Romagna, nel regolamento del Comune oltre a tale requisito non è previsto un minimo, è sufficiente essere residenti a Ferrara", concludendo che "chiaramente Fabbri è in difficoltà, in presenza di un bilancio magro ha bisogno di tornare ai suoi vecchi cavalli di battaglia".

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