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Domenica, 19 Maggio 2024
Sociale

Sostegno alle persone con disabilità e promozione della loro autonomia, nasce 'Vita indipendente'

La progettualità è stata aggiudicata per un anno dal Comune alla cooperativa Integrazione Lavoro

Un percorso che offre reali opportunità di inclusione sociale ed autonomia abitativa alle persone con disabilità fisiche e intellettive di età compresa fra i 18 e i 64 anni. Si chiama 'Vita Indipendente' ed è il nuovo servizio che ha il proposito di coinvolgere i beneficiari in situazioni di convivenza abitativa, contesti formativi e inserimento nel mondo del lavoro tenendo conto delle abilità e delle potenzialità che possono esprimere le singole persone con disabilità.

La progettualità è stata aggiudicata per un anno - con opzione di rinnovo per un'ulteriore annualità - alla Cooperativa Integrazione Lavoro che ha partecipato ad una gara avviata dal Comune con un affidamento economico complessivo di 123mila euro.

Il servizio è rivolto a persone residenti nel Comune, con disabilità fisica, psicofisica, psichica e intellettiva per le quali vi sia la reale possibilità di intraprendere un percorso di autonomia rispetto alla famiglia di origine. I beneficiari saranno individuati da Asp, con la collaborazione degli operatori coinvolti nel progetto e del Comune.

Le tre linee guida

Le attività del servizio sono state definite in tre azioni distinte. La prima fa riferimento ai 'Percorsi di inclusione sociale e relazionale', con percorsi formativi finalizzati all'inserimento lavorativo - come laboratori occupazionali e attività formative - e attività diurne atte a rafforzare le autonomie personali e sociali.

La seconda azione riguarda i 'Percorsi di residenzialità', ovvero la possibilità, per chi vive solo o in nuclei famigliari fragili, di fruire di modelli di assistenza al proprio domicilio orientati all'autonomia abitativa supportata (assistente familiare, fornitura pasti, supporto solo diurno). In questi percorsi rientrano anche le attività di Co-housing sociale, vale a dire progetti di convivenza per non più di cinque persone, in spazi accessibili.

La terza individua le 'Azioni di sistema', cioè attività di informazione e sensibilizzazione, con il coinvolgimento diretto di persone con disabilità, un gruppo di formazione e sostegno ai caregiver guidato da un psicoterapeuta e, infine, tirocini formativi.

“L'impegno del Comune - afferma l'assessore alle Politiche sociali, Cristina Coletti - è indirizzato a tenere sempre alta l'attenzione alle disabilità e alle fragilità, realizzando progetti che mirano al sostegno, alla piena inclusione nella vita sociale e lavorativa di tutti i cittadini. Il nuovo servizio consente di cucire su misura gli interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, tenendo conto delle capacità di ognuno”.

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