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Il riconoscimento

La Cardiologia di Cona riconosciuta nel mondo, Biscaglia è il miglior 'Under40'

Il premio è arrivato al Congresso Tct di San Francisco: è il quinto italiano nella storia

San Francisco premia la sanità ferrarese. Un giovane medico della Cardiologia del Sant’Anna si è, infatti, aggiudicato un prestigioso riconoscimento all’interno del Congresso Internazionale Tct, il più importante appuntamento scientifico per i cardiologi interventisti. Si tratta di Simone Biscaglia, 39 anni, originario di Bologna e in forza all’Unità operativa di Cardiologia di Cona dal 2016.

Ogni anno il congresso riunisce i cardiologi interventisti che si occupano di trattare le coronarie, i vasi che portano il sangue al cuore, e le valvole cardiache. In questo appuntamento vengono assegnati tre premi riconosciuti come i più autorevoli per chi svolge questo lavoro: il primo alla carriera, il secondo al miglior operatore dell’anno e il terzo al miglior giovane under40 che abbia saputo conciliare ricerca e attività assistenziale.

La premiazione

Per il 2023 il riconoscimento dedicato al giovane cardiologo interventista scomparso prematuramente Thomas Linnemeier è stato vinto proprio da Biscaglia. Si tratta di un premio che sancisce la bravura e la caratura internazionale dell’emodinamista che lavora nell’Unità operativa diretta da Gabriele Guardigli.

Biscaglia è entrato tra i finalisti grazie al successo dello studio Fire, pubblicato a fine agosto sul New England Jornal of Medicine e presentato all'Esc, che ha impressionato i giudici grazie al mix di ricerca, cura dei pazienti e innovazioni che ha saputo portare al mondo della cardiologia interventistica. Questo riconoscimento era stato assegnato, in quasi 30 anni di storia, solo altre 4 volte a un giovane cardiologo italiano.

I commenti

“È stata una grande soddisfazione – ha commentato Simone Biscaglia - non solo per me ma per tutti i colleghi con cui ogni giorno affrontiamo le difficoltà dell’assistenza clinica e della ricerca. Questo premio dimostra come, lavorando in team e impegnandosi quotidianamente, si possa garantire qualità e innovazione a livello mondiale”.

“La vittoria di Simone Biscaglia – ha poi sottolineato Gabriele Guardigli - è l'ennesimo segno di qualità che contraddistingue il nostro reparto. Abbiamo sempre investito su giovani capaci e brillanti che poi crescendo, migliorano e si affermano tra i migliori al mondo”.

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