Sabato, 13 Luglio 2024
Politica

Assicurazioni in agricoltura, Cusinato: "Ripristino del contributo pubblico al 70%"

Il Dem è intervenuto sul tema legato ai rischi derivanti dai fenomeni atmosferici avversi

Mettere in campo gli strumenti necessari per chiedere al Governo di ripristinare il contributo pubblico al 70% dei premi assicurativi a favore degli agricoltori. A intervenire sull'argomento è il consigliere comunale del Pd Elia Cusinato. L'esponente Dem ha premesso che "negli ultimi anni, sempre più di frequente, nel territorio ferrarese si manifestano eventi atmosferici estremi come grandinate, gelate tardive, piogge torrenziali, venti forti, che mettono in crisi numerose aziende agricole e numerose famiglie che vivono del lavoro nella propria azienda. Per limitare i rischi derivanti dai fenomeni atmosferici avversi solitamente gli agricoltori ricorrono alla stipulazione di contratti assicurativi per i beni che vengono prodotti (frumento, mais, barbabietole, soia, mele, pere, pesche)".

Il consigliere che siede fra i banchi dell'opposizione ha aggiunto che "il Programma di sviluppo rurale nazionale dà la possibilità agli agricoltori di usufruire di polizze assicurative agevolate, con un contributo pubblico fino al 70% del costo dei premi assicurativi, per coprire i danni alle colture causate da avversità atmosferiche, malattie delle piante o degli animali", sottolineando che nel Decreto del Masaf numero 0643065 del 21 novembre 2023 "si legge che per la campagna assicurativa 2023 il contributo pubblico per le polizze assicurative sottoscritte dagli agricoltori sarà del 40% e non del 70% come invece previsto dal Piano di gestione dei rischi", e che "il contributo pubblico sarà anche più basso (il 37%), se la polizza sottoscritta dall'agricoltore copre due avversità catastrofali, di frequenza o accessorie, oltre alle più comuni fitopatie e infestazioni parassitarie a carico delle produzioni vegetali".

Cusinato ha evidenziato che "questi eventi atmosferici vanno ad aggiungersi a nuove malattie funginee oppure a insetti dannosi per le colture che difficilmente si riescono a controllare con i mezzi a disposizione. Il danno è ancora maggiore se si considera che la riduzione del contributo pubblico dal 70% al 40% è avvenuto in un momento successivo alla stipulazione delle polizze agricole per i beni prodotti nel corso del 2023. Tutto ciò va a erodere, forse azzerare, il reddito delle aziende agricole". Da qui alla richiesta al sindaco e alla Giunta comunale "a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per chiedere all'attuale Governo, in particolare al Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di ripristinare il contributo pubblico al 70% dei premi assicurativi, data la difficoltà delle aziende ferraresi a produrre reddito alla luce degli eventi atmosferici estremi che sempre più frequentemente si verificano a Ferrara".

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