rotate-mobile
Venerdì, 19 Aprile 2024
La cerimonia / Via Bologna-Foro Boario / Via Darsena

Nuova Darsena, intitolata la piazza a Giovanna Bemporad: "Esempio per tutti"

La poetessa e scrittrice, amica di Pasolini e Ungaretti, nacque a Ferrara nel 1923

La piazza della Nuova Darsena è stata intitolata a Giovanna Bemporad, poetessa ferrarese di origini ebraiche. Nata nel 1923 nella città estense, ad appena 13 anni tradusse l’Eneide in sole 36 notti. Le sue traduzioni dei versi di Omero vennero scelte e pubblicate sull’Antologia dell’Epica, al posto di quelle di Quasimodo. Spirito anticonformista, fu amica di Pasolini e di Ungaretti, che fu anche suo testimone di nozze.

“Ferrara ha voluto dedicare a questa importante figura ferrarese, amica e collega dei grandi intellettuali del Novecento, la piazza della Nuova Darsena per ricordarne l’animo profondo e il vivace pensiero - dice il sindaco, Alan Fabbri -. Per questo è stato scelto un luogo tra terra e acqua, poetico per eccellenza, sede di incontro e di scambio soprattutto per le nuove generazioni. Luogo, non da ultimo, vicino al Meis, il Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah, per omaggiare le origini di Giovanna Bemporad”. 

“Una darsena così bella Ferrara se la meritava da tempo, e ora questo luogo si consacra alla poesia - è il plauso del prefetto Massimo Marchesiello -, Come le pietre dell’inciampo, anche questa piazza, dedicata a questa interessante figura, porrà domande ai giovani che la vivranno”. Presente lunedì mattina alla cerimonia anche la presidente dell'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara Anna Quarzi, che ha ricordato la volta in cui conobbe la poetessa, e i nipoti della poetessa Caterina e Giulio Pascali.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova Darsena, intitolata la piazza a Giovanna Bemporad: "Esempio per tutti"

FerraraToday è in caricamento