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Lunedì, 17 Giugno 2024
Mobilità

Piano urbanistico generale: le osservazioni del Forum Ferrara Partecipata

Le proposte sono finalizzate alla promozione di una mobilità urbana più sostenibile

"Il dibattito sulla mobilità urbana sostenibile deve essere sempre più al centro dell'agenda politica e sociale della nostra città". Il Forum Ferrara Partecipata è intervenuto sul tema, analizzando il Piano urbanistico generale, di prossima adozione, e proponendo "soluzioni per la mobilità nelle aree urbane in linea con gli obiettivi di miglioramento della qualità dell'aria e della vita dei cittadini: meno traffico ed emissioni, più salute e sicurezza".

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Il Forum ha sottolineato che "sebbene il Pug ambisca a fare scelte orientate alla riduzione dei flussi di traffico, promuovendo la mobilità ciclistica e sostenibile, mancano proposte concrete per il potenziamento del trasporto pubblico, elemento fondamentale per un futuro ecologico", evidenziando "la necessità di modifiche strutturali per favorire la mobilità pubblica e ciclo-pedonale e ribaltare l'attuale schema gerarchico auto – bicicletta - pedone ridando centralità al trasporto pubblico, a vantaggio dell'uso dei mezzi alternativi all'auto privata".

Mobilità accessibile e trasporto pubblico

Le proposte avanzate dal Forum sono incentrate sulla "creazione di una rete integrata di mobilità pubblica e piste ciclabili continue, che connettano le diverse aree della città e incentivino l'utilizzo di mezzi ecologici", in un'ottica di ripensamento della progettazione delle infrastrutture urbane, con particolare attenzione alla "creazione di percorsi pedonali e ciclabili sicuri e ben strutturati, che favoriscano una mobilità accessibile a tutti. Non basta proporre dei 'rammendi ciclabili' se manca poi la progettazione di una connessione tra i percorsi ciclo-pedonali e le infrastrutture come la futura metropolitana di superficie a sud o quella, ancora ipotetica, tra Barco e Pontelagoscuro".

Ulteriore osservazione riguarda "l'introduzione di un trasporto pubblico associato a parcheggi scambiatori alle porte della città, al fine di agevolare i collegamenti per il pendolarismo e ridurre la pressione del traffico tra le frazioni e il centro urbano. Tuttavia, il Pug attuale non affronta in modo adeguato questa problematica, mantenendo il focus sui parcheggi a ridosso del centro. Pur elogiando allo stesso tempo la città, sito Unesco, nel piano sono addirittura potenziate le aree parcheggio lungo la cinta muraria sud, in totale contraddizione con la valorizzazione del nostro Patrimonio storico paesaggistico". 

Le aree interessate dalle proposte

La proposta del Forum è dunque volta a "rigenerare questi spazi del percorso delle Mura (Kennedy, bastione San Lorenzo, ex-Mof) per trasformarli in un grande corridoio verde con una migliore funzionalità ambientale, culturale e ricreativa", oltre all'individuazione di "criticità specifiche in alcuni nodi urbani, come la Ztl e l'area di via Caldirolo, proponendo interventi mirati per migliorare la sicurezza e la fruibilità dei percorsi ciclo-pedonali, anche con l'estensione di ciclabili, di zone a traffico limitato e di zone 30 km/h, in particolare nell'area di Borgo Punta tra via Frutteti, piazzale San Giovanni e via Gramicia. La Ztl esistente, ormai sempre più disattesa dall'eccessivo rilascio di permessi e dal lassismo nei controlli, andrebbe più tutelata e ampliata per includere l'ex Caserma Pozzuolo del Friuli e tutto il settore universitario di via Savonarola, il quartiere giardino e corso Isonzo, l'asse viale Cavour-corso Giovecca, tra i giardini del Castello e l'incrocio con via Palestro".

Altra questione è legata al "congestionamento del traffico in alcune zone della città, come via Ravenna, per la quale il Pug non prevede strategie risolutive concrete", sottolineando "l'urgenza di interventi immediati, come l'incremento delle linee di trasporto pubblico in connessione con parcheggi di attestamento esterni alla circonvallazione, la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri e di attraversamenti pedonali rialzati. Nel piano si accenna alla realizzazione della Bretella Est di San Giorgio, completamento della tangenziale tra gli assi radiali di via Pomposa, via Comacchio e via Ravenna". In conclusione, il Forum ha auspicato che da questo suo contributo scaturiscano "azioni concrete per promuovere una mobilità urbana sostenibile e che le istituzioni locali e gli attori coinvolti prendano in considerazione le proposte avanzate al fine di garantire un futuro più verde e vivibile per le nostre città".

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