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Ambiente, nuova condotta idrica: "Migliora il servizio per il petrolchimico e la città"

Hera ha terminato la prima fase di lavori, attuata con un investimento pari a 1,2 milioni di euro

Si è concluso martedì, con l’allacciamento al Petrolchimico della nuova condotta che collega il potabilizzatore di Pontelagoscuro alla città, il primo stralcio dell’intervento, a cura del Gruppo Hera, che contribuisce al potenziamento della rete idrica di Ferrara.

La condotta in ghisa dal diametro di 50 centimetri attivata il mese scorso in via del Plebiscito, che ora alimenta anche il polo industriale, è un’infrastruttura strategica e attesa da anni, che garantirà un servizio più performante sia al Petrolchimico sia ai cittadini. Si è dunque conclusa la prima fase dei lavori, portata a termine con un investimento di 1,2 milioni di euro, ha assistito anche l’assessore all’Ambiente Alessandro Balboni.

Le alternative all’acqua

La nuova condotta svolge due funzioni fondamentali: la prima è quella di interconnettere due importanti dorsali idriche al servizio di Ferrara, la seconda è garantire una doppia alimentazione idrica al sito del Petrolchimico determinandone una maggiore resilienza.

In generale, l’investimento assicurerà una maggiore sicurezza nell’approvvigionamento dell’acqua a tutta la città. In questo modo, infatti, è possibile gestire in maniera più performante la distribuzione dell’acqua anche in concomitanza di eventuali rotture perché la nuova adduttrice rende la gestione idrica modulare, fornendo alternative di alimentazione. 

La rete idrica di Ferrara

La rete acquedottistica ferrarese in gestione al Gruppo Hera è un complesso reticolo che si compone di oltre 2.500 chilometri di condutture – a cui si aggiungono 1.200 chilometri di reti fognarie - e che serve circa 250mila abitanti distribuiti in undici comuni, tra cui la stessa città di Ferrara.

Questa vasta infrastruttura è alimentata quasi esclusivamente da acque prelevate dal Po. Il fabbisogno dell’intera rete, infatti, è garantito per l’85% dalla centrale di potabilizzazione di Pontelagoscuro e per il 12% dalla centrale di potabilizzazione di Stellata, nel territorio comunale di Bondeno, entrambe poste sulle rive del grande fiume. Il restante 3% è assicurato dalle forniture in arrivo a Gallo (Poggio Renatico) dal territorio bolognese, sempre in gestione ad Hera, e all’interscambio in località Denore, nel Comune di Ferrara.

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