L'intervento

"Concerti sì, ma in luoghi adeguati". Dal cartello sul balcone alla petizione online

Dopo la protesta di un cittadino, Zamorani (Finalmente) ha attivato una raccolta firme

“Concerti sì, ma in luoghi adeguati”. E’ quanto richiede Claudia Zamorani, portavoce del gruppo ‘Finalmente’, attraverso una petizione online (che a lunedì 8 alle 9 aveva raggiunto quota 397 firme). La denuncia parte da uno striscione di un cittadino esposto da un balcone nel quale si legge: “Sindaco quando la smetterai di disturbare?”.

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Da lì, come detto, Zamorani ha aperto una raccolta firme online sulla piattaforma ‘Change.org’. “I concerti noi li vogliamo ma in luoghi adeguati, nel rispetto dei cittadini, del patrimonio architettonico e culturale, del diritto alla salute, a partire dalle persone fragili, al riposo, alla bellezza – recita nella petizione -. Chiediamo che Ferrara continui a essere una città vivace e ricca di musica e di spettacoli ma preservando la sua fragile bellezza che ci invidia tutto il mondo, con concerti in luoghi adeguati. L’alternativa c’è: cinema estivo d'autore gratuito in piazza per diffondere bellezza, relazioni ed erodere qualche centimetro di solitudine urbana”.

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