Venerdì, 19 Luglio 2024
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'Patto per la casa', Acer provvederà a fare incrociare domanda e offerta

Possibili le domande per mettere a disposizione il proprio immobile (o per chiedere l'affitto)

A Bondeno prende forma il 'Patto per la casa'. Uno strumento "utile ad agevolare i proprietari di immobili vuoti nel trovare un affittuario mediante contributi trimestrali sul canone per tutta la durata del contratto, fondi per agevolare le piccole manutenzioni, tutela legale (fino a 10 mila euro) e soprattutto un'aliquota Imu ridotta all'8,6%", come evidenziato dal sindaco Simone Saletti.

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Una nota proveniente dal Comune di Bondeno ha aggiunto che "il 'Patto per la casa' non sostiene tuttavia solamente i proprietari, ma anche gli inquilini, andando a ridurre il costo del canone fino al 20%". Saletti e la vicesindaca Francesca Piacentini hanno spiegato che "allo stesso tempo si tratta di una maggiore tutela per chi vuole affittare un proprio immobile e di un aiuto concreto alle persone in condizioni di fragilità che però non possono accedere all'edilizia residenziale pubblica. In più, si tratta anche di un'occasione importante per rimettere sul mercato immobili vuoti".

Alla presentazione del 'Patto per la casa' a Bondeno erano presenti anche Michele Brandolini, dirigente amministrativo di Acer, Simone Rizzato, coordinatore d'area sempre presso l'Azienda Casa, e Paola Mazza, dirigente del settore Sociale del Comune. Proprio Acer si sta infatti occupando di creare una sorta di duplice banca dati: da un lato, quella dei proprietari di immobili sfitti che vorrebbero aderire al 'Patto per la casa', mentre dall’altro lato quella dei possibili futuri inquilini (che possono essere anche proposti dai proprietari). 

Una volta create le due banche dati, Acer provvederà a incrociare domanda e offerta, assegnando quindi alle persone interessate gli alloggi più idonei alle loro esigenze in termini di metratura, spazi e di eventuale accessibilità per i disabili. "Uno degli elementi fondamentali – ha precisato Brandolini – è che l'alloggio sia immediatamente locabile: una volta effettuato il sopralluogo da parte dei tecnici, l'immobile viene inserito all'interno dell'apposita banca dati. Dal lato degli affittuari, invece, i potenziali inquilini devono semplicemente compilare uno specifico modulo presente online e successivamente viene condotta una normale verifica dell'effettivo possesso dei requisiti utili a prendere in affitto l'alloggio". 

Il canone deve rientrare nei limiti previsti dall'Accordo territoriale di Bondeno, dopodiché, una volta stipulato il contratto di affitto direttamente fra proprietario e inquilino, il proprietario riceverà il 100% del canone, mentre l'affittuario dovrà pagarne solamente una parte, fruendo di un'agevolazione che varia in relazione al reddito netto del nucleo familiare, fino a un massimo di 4mila euro annui. La parte non coperta dall'inquilino verrà corrisposta da Acer in forma anticipata ogni tre mesi. 

Brandolini ha concluso che "in definitiva, per il proprietario di immobili sfitti il 'Patto per la casa' è utile in diverse forme: da una parte nel supporto del pagamento del canone, nell'Imu agevolata e nella possibilità di ottenere rimborsi nel caso di piccole manutenzioni, dall'altra nel supporto legale e in un fondo dedicato nel caso di eventuali morosità". Già oggi è possibile per i proprietari e per gli interessati compilare le domande online. Tutte le informazioni e la modulistica per proprietari e inquilini sono reperibili sui siti web del Comune di Bondeno e dell'Acer. 

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