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Parità di genere, Zerbini (Pd): "I diritti delle donne non sono una fortuita concessione"

La referente della Segreteria comunale Dem è intervenuta sull'argomento

"L'osservazione e il giudizio rispetto agli eventi del Consiglio comunale di lunedì 11 non può che essere estremamente negativo". A parlare è Giada Zerbini, referente per la parità di genere della Segreteria dell'Unione comunale del Partito Democratico. Il riferimento è alla seduta dello scorso lunedì 11 dicembre, durante la quale l'assessore comunale al Bilancio Matteo Fornasini ha anticipato la risposta della collega assente rispetto alla risoluzione presentata dalla consigliera comunale del Pd Ilaria Baraldi, relativa a misure di promozione autonomia abitativa donne vittime di violenza. Risoluzione che è stata dunque ritirata, prima dell'illustrazione in sede assembleare.

L'esponente Dem Zerbini ha quindi evidenziato due ragioni della propria valutazione. "La prima - ha aggiunto la referente per la parità di genere - è avvertire forte il senso che la Giunta corrente ha svuotato di significato il Consiglio comunale, negando l'esposizione e la discussione di una risoluzione a favore del tema assistenziale abitativo per le donne vittime di violenza, presentato dalla consigliera Baraldi, adducendo la pregressa esistenza di un articolo a tutela di queste, ma omettendo che è di natura generica. Questo non fa altro che rimarcare quanto la questione di genere, la tutela e diritti delle donne, sia derubricabile, generalizzabile e accessoria".

Zerbini ha sottolineato che "la seconda risulta ancor più preoccupante in ragione dell'assenza, secondo i dati vagliati dal Centro di documentazione e studi riguardanti il Pnrr sulla provincia di Ferrara, di interventi diretti a favorire la parità di genere: quindi ne consegue che sono veramente poco veritiere le rimostranze del centrodestra, quando afferma che 'la sinistra ideologica' vorrebbe esser la portatrice di questi diritti, sostenendo che sono di carattere trasversale, perché i fatti la smentiscono".

La referente del Pd si è poi soffermata sulle parole pronunciate "dal neo eletto presidente della Corte Costituzionale, Augusto Barbera, sullo stesso tema, che apostrofa 'le donne impazienti' in materia di ottenimento di nuovi diritti e 'che nell'auspicare nuovi traguardi non bisogna dimenticare quelli che sono stati i progressi fatti'. Auspicare? Significa augurare, desiderare, sperare e io direi invece che sono diritti necessari e dovuti per una società coesa, inclusiva e giusta. La Segreteria dell'Unione comunale Pd Ferrara si impegnerà affinché i diritti delle donne vengano considerati di tutte e tutti, e non una gentile e fortuita concessione di cui ci si deve accontentare".

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