rotate-mobile
Palio / Centro Storico / Piazza Ariostea, 4

E' ancora un Palio 'Tremendo': San Giovanni vince la corsa dei cavalli - LA CRONACA

Programma ritardato di 24 ore causa maltempo: il resoconto delle sfide di putti, putte e asini

Palio, atto finale. La notte più importante del mondo delle bandiere porta in dote un ultimo capitolo quasi interminabile (con la corsa dei cavalli che inizia quando è già passata la mezzanotte). Ma l’anello di piazza Ariostea straripa di pubblico già dal pomeriggio. E’ domenica e, per chi non è andato a godersi il sole del mare, tutta l’attesa della giornata è per le gare. Ventiquattro ore di ritardo sulla tabella di marcia originale, causa maltempo in settimana, non smorzano la tensione. Anzi, per certi versi la aumentano. L’edizione 2024 è l’esatta sintesi del passato: si torna a gareggiare la domenica, come da tradizione, ma lo si fa sotto le luci artificiali, come da un biennio a questa parte.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

Putti

Dopo la partenza, subito testa a testa tra Santa Maria in Vado e San Giorgio. Dietro, il gruppo appare subito staccato. Al termine del primo giro è fuga a due, mentre dietro gli altri appaiono in difficoltà. Anche il secondo giro è un dominio di Santa Maria in Vado, ma sul rettilineo finale a trionfare è Devid Boldrini di San Giacomo con una rimonta incredibile avvenuta negli ultimi trenta metri. Alla contrada gialloblu, dunque, va il Palio di San Romano.

Devid Boldrini (San Giacomo) trionfatore dei putti

Putte

Partenza leggermente ritardata per consentire i soccorsi a Christian Pace, putto di San Giorgio, arrivato senza forze al termine della gara. In testa va subito San Giorgio, ma il gruppo è compatto. Non c’è fuga e il ritmo è contenuto, tanto che anche le ultime due putte, dopo i primi momenti di difficoltà, rientrano. A metà del secondo giro, lo scatto decisivo: San Giorgio allunga ma rimane in scia Santa Maria in Vado. Il finale è quasi al fotofinish: per le putte, alla fine, trionfa Giorgia Fogli (Santa Maria in Vado), dopo uno ‘spalla a spalla’ con Francesca Campagnoli.

Il finale della corsa delle putte

Asini

Falsa partenza, 'colpa' di San Giorgio che non rimane allineato. Tutto da rifare. Al secondo tentativo è tutto buono. Parte bene San Giacomo che conduce nel primo giro, nonostante l’attacco esterno di San Luca. L’asino rossoverde, a metà del secondo passaggio, riesce nel sorpasso, stacca la compagnia e se ne va: è una fuga solitaria che conduce Denis Diego Del Duca su Zucchero a conquistare il Palio di San Maurelio.

Zucchero (asino di San Luca) vincitore del Palio di San Maurelio

Cavalli

Dopo la preparazione del terreno, alle 23 scendono in pista i cavalli tra l'ovazione del pubblico. Si procede, poi, con l'estrazione delle posizioni di partenza. L’ordine è San Giorgio, San Luca, Santa Maria in Vado, San Paolo, San Giovanni, San Giacomo e Santo Spirito: di rincorsa va San Benedetto. Alle 23.15 il mossiere inizia a chiamare cavalli e fantini. Ma dopo una decina di minuti, il canapo viene abbassato per problemi al cavallo di San Giacomo. Tutto è da rifare.

Alle 23.36 scatta la prima partenza, ma è falsa. Sette minuti più tardi la scena si ripete: seconda falsa partenza. Poi ancora tensione davanti al canapo e alle 23.56 arriva la terza falsa partenza. Alle 00.04 la gara parte. Ed è una corsa folle. San Luca scatta in testa e comanda per un paio di giri, poi succede l’incredibile: i fantini di San Giacomo e lo stesso San Luca si strattonano violentemente e perdono entrambi terreno. Ne approfitta San Giovanni che si piazza al comando, anche se la rimonta del cavallo gialloblu è poderosa. Ma il testa a testa finale è tra San Giovanni e San Benedetto, con un arrivo al fotofinish. A trionfare è il primo, con Francesco Caria (detto Tremendo) su Ajò de Sedini.

Francesco Caria, detto Tremendo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E' ancora un Palio 'Tremendo': San Giovanni vince la corsa dei cavalli - LA CRONACA

FerraraToday è in caricamento