rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
Agricoltura

Ortofrutta, Bruni (Cso Italy): "Blocco del canale di Suez? Ostacolo all'export"

L'intervento è avvenuto in occasione dell'inaugurazione di 'Italy, the Beauty of Italy' a Berlino

"Siamo qui in questi giorni per promuovere i nostri prodotti sui mercati internazionali, perché il consumo interno cala ancora.   Abbiamo aziende associate, anche tra le 40 di questa collettiva, che esportano il 50% e più della propria produzione. Purtroppo il blocco del canale di Suez rappresenta, dopo il Covid e la guerra in Ucraina, il nuovo ostacolo alle nostre esportazioni e di conseguenza alla nostra competitività. L'intero settore deve premere affinché le autorità competenti si facciano parte diligente per porre fine a livello internazionale a questo grave problema". A parlare, nella mattina di mercoledì 7 febbraio alla Fruit Logistica di Berlino, è il presidente di Cso Italy Paolo Bruni, all'inaugurazione della Collettiva 'Italy, the Beauty of Quality', organizzata insieme a Fruitimprese e con una partecipazione della Regione Calabria.

"Mediamente - ha ricordato il presidente Bruni - l'Italia destina in un anno 150 mila tonnellate di ortofrutta verso il Medio Oriente e 80 mila verso il Sud-Est asiatico, che in valore rappresentano, complessivamente, oltre 300 milioni di euro. Per cogliere l'entità del danno è sufficiente considerare che per evitare il canale di Suez e pertanto circumnavigare l'Africa, la tratta subisce un allungamento di circa 20 giorni, mettendo a dura prova la shelf-life del prodotto. Ciò concorre a un aumento dei costi stimabile fino a 1.500 dollari a container, che si traducono sul prodotto in un aumento fino a oltre 10 cent di euro/kg, andando a ledere la competitività dell'ortofrutta italiana su quei mercati".

Ma c'è un'altra conseguenza del blocco, l'impossibilità o la difficoltà a spedire verso queste aree, comune anche agli altri Paesi dell'Ue, rischia di creare: "Siamo dunque qui - ha affermato Bruni - per promuovere le nostre eccellenze ma soprattutto per difendere il nostro mondo fatto di specialisti nella produzione e nella commercializzazione di ortofrutta, con aziende che non hanno mai smesso di attrezzarsi per affrontare le sfide che immancabilmente si presentano".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ortofrutta, Bruni (Cso Italy): "Blocco del canale di Suez? Ostacolo all'export"

FerraraToday è in caricamento