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Giovedì, 23 Maggio 2024
Sicurezza

Quattro nuovi autovelox in città, c’è l’ok della prefettura: entro l’anno l’installazione sulle arterie più pericolose

Accanto al posizionamento degli apparecchi, il Comune procederà anche a creare dissuasori nelle frazioni

C’è l’ok della prefettura. Il piano sicurezza sulle strade, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Ferrara, può dunque procedere. Dagli uffici di corso Ercole I d’Este è, infatti, arrivato il via libera all’installazione di quattro dispositivi di rilevamento della velocità delle auto in altrettanti snodi critici del territorio. Come annunciato dal vicesindaco Nicola Lodi a inizio anno, i velox troveranno posto in via Caretti, in via Canapa, in via Calzolai e lungo la Statale 16.

1 - Via Caretti

Uno degli apparecchi sarà posizionato lungo via Caretti e tenterà di limitare le corse di automobilisti e motociclisti, imponendo il limite dei 50 chilometri orari. Il tratto interessato è quello che collega via Copparo con via Pontegradella, dove i conducenti - in quanto ormai fuori dalle Mura - spesso schiacciano troppo il piede sull’acceleratore.

2 - Via Canapa

Altro rettilineo molto ‘invitante’ per superare il limite di velocità imposto. Ma l’arteria che conduce verso Barco e Pontelagoscuro, oltre a vedere la presenza di campi sportivi e attività commerciali, abbraccia anche un istituto scolastico. Il nuovo velox, quindi, sarà installato tra i due distributori di carburante: l’intenzione è anche quella di evitare incidenti, in passato rivelatisi mortali.

Via Canapa

3 - Via Calzolai

A giovare del terzo dispositivo di controllo della velocità saranno, per lo più, i residenti di Francolino. L’apparecchio, secondo quanto si apprende, troverà posto lungo via Calzolai, nei pressi dello svincolo con via Acquedotto. Un altro luogo individuato dall’amministrazione a seguito di sinistri accaduti nel recente passato.

4 - Statale 16

Il quarto velox sarà posizionato lungo la Statale 16 e, più precisamente, all’inizio di via Ravenna (per chi esce dalla città). Per dare un’indicazione, dovrebbe ‘nascere’ nelle vicinanze dello svincolo per Fossanova San Marco. Un punto cruciale, in quanto gli automobilisti, usciti da Ferrara, tendono a schiacciare il piede sull’acceleratore, nonostante i limiti rimangano di 50 chilometri orari.

La Statale 16 (via Ravenna)

Costi, dissuasori, incidenti

Ogni autovelox costerà circa 10mila euro, per un totale dunque di 40mila euro di investimento (che il Comune non acquisterà, ma noleggerà). A carico del fornitore ci sarebbero, poi, anche i costi di posa e messa in opera, così come quelli di manutenzione (ordinaria e straordinaria). E ogni tre mesi, gli strumenti verranno ritarati, per essere sempre efficaci ed efficienti.

L’obiettivo, come detto, è quello di limitare i sinistri. Via Calzolai, negli ultimi sette anni ha contato due vittime, via Canapa (dal 2015) addirittura cinque. Altri due morti (sempre dal 2015) anche lungo via Caretti. Se si include anche il tratto della Statale 16, in meno di dieci anni il bilancio delle quattro strade parla, in totale, di 103 incidenti, con 9 vittime e 115 feriti.

Come annunciato sempre da Lodi, a questi dispositivi verranno aggiunti anche alcuni dissuasori di velocità. Qui, il limite imposto dall’amministrazione è l’estate: entro i mesi più caldi, queste misure troveranno posto nei pressi degli attraversamenti pedonali di Monestirolo, San Martino e Torre Fossa.

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