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Giovedì, 22 Febbraio 2024
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La nuova Darsena intitolata alla poetessa ferrarese Giovanna Bemporad

L'area, oggetto di una recente riqualificazione, sarà dedicata alla traduttrice, a cent'anni dalla nascita

La nuova Darsena sarà intitolata a Giovanna Bemporad, a cent'anni dalla sua nascita. E' stata infatti approvata in Giunta comunale la richiesta da parte dell'Amministrazione, discussa dalla Commissione per la Toponomastica lo scorso 29 novembre, per dedicare l'area del lungo Darsena alla memoria della poetessa e traduttrice ferrarese di origini ebraiche, amica di Pasolini. Nel luogo sarà apposta una targa che riporterà l'omaggio a Giovanna Bemporad, nata a Ferrara nel 1923 e morta a Roma nel 2013, e che sarà inaugurata il prossimo 19 dicembre alle 12. Per l'occasione sarà presente anche il sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi.

Nella serata del 18 dicembre alle 20.30, al Teatro Comunale di Ferrara, alla memoria della poetessa si terrà inoltre lo spettacolo 'Giovanna Bemporad: una luce nella notte', con Vittorio Sgarbi, Moni Ovadia e Natasha Czertok, che leggerà parti dell'Odissea, nella traduzione della scrittrice ferrarese e di alcune sue poesie, tratte dal libro Esercizi vecchi e nuovi. "La città - ha sottolineato il sindaco Alan Fabbri - finalmente dedica a questa importante figura ferrarese di origini ebraiche, amica e collega dei grandi intellettuali del Novecento, un luogo per ricordarne l'animo profondo e l’acuto pensiero. L'area scelta, quella della riqualificata Nuova Darsena, sorge infatti a pochi passi dal Meis, il Museo dell'Ebraismo italiano e della Shoah. Diventa pertanto il luogo ideale per omaggiare Giovanna Bemporad e conferma il già forte legame di Ferrara con la comunità ebraica".

L'assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli ha aggiunto che "Giovanna Bemporad è stata una poetessa e traduttrice italiana di grande talento, nata a Ferrara il 19 novembre 1923. Ringrazio la commissione Toponomastica che presiedo per la celerità con cui si è espressa, unanimemente, all'intitolazione del suggestivo lungo darsena in occasione del centenario della nascita. La sua vita e la sua opera sono state un esempio di passione, impegno e dedizione alla letteratura". 

Giovanna Bemporad

Nata a Ferrara da una famiglia ebrea di liberi professionisti, Giovanna Bemporad fin da piccola si appassiona al latino e al greco, studia l'ebraico e il sanscrito. Nel periodo del Liceo classico di Bologna si avvicina a intellettuali come Leone Traverso, Carlo Izzo e Mario Praz, nonché è amica di Camillo Sbarbaro, Cristina Campo, Margherita Dalmati, Paolo Mauri e Pier Paolo Pasolini, con il quale passa il periodo della guerra nei dintorni di Casarsa. Giuseppe Ungaretti è il suo testimone di nozze. Vera e propria enfant prodige, a 13 anni traduce l'Eneide in sole 36 notti, dopo due anni le sue traduzioni vengono pubblicate sull'Antologia dell'Epica. Lascia gli studi e si dedica alla poesia. Ne diviene una vestale, controcorrente e anticonformista. Gli 'Esercizi', pubblicati nel 1948, riuniscono i suoi versi accanto alle traduzioni di testi da diverse lingue: Omero e Saffo, Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, Valéry, Rilke e Hölderlin fino al 'Cantico dei cantici', tradotto dall'ebraico nel 2006.


 

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