Scienza / Piazza Castello

La scienza spiegata alla città: la 'Notte europea dei ricercatori' approda in piazza

Oltre a momenti divulgativi con relatori di rilievo, sono previsti anche spettacoli e dibattiti

La ricerca, la scienza e l'innovazione di Unife e dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare (INFN) protagoniste per una notte a Ferrara, in contemporanea con le istituzioni di ricerca di tutta Europa. L'occasione è appunto ‘La notte europea dei ricercatori’, evento gratuito e aperto al pubblico di tutte le età, in programma in piazza Castello venerdì 29, dalle 18 alle 24.

Il programma

Negli stand sarà possibile incontrare il parterre di specialisti che quotidianamente fanno ricerca nei dipartimenti e conoscere le linee di ricerca che riguardano il nostro territorio e le ultime frontiere della scienza.

Ricercatrici, ricercatori e docenti presenteranno i loro progetti scientifici che coprono tutte le aree disciplinari dell’Ateneo: dall’area umanistica, giuridica ed economica all’area scientifico-tecnologica e matematica, dall’ambito ingegneristico e architettonico a quello sanitario, biotecnologico, ambientale e chimico.

Quest'anno al programma degli stand si aggiunge una novità: la selezione di highlights scientifici, presentati dal palco della notte con relatori d'eccezione. A inaugurare l’evento il saluto della Rettrice, Laura Ramaciotti, e l’introduzione della Prorettrice alla Ricerca, Roberta Rizzo.

Dalle 18.30 alle 19 si parte con “Unife e Pnrr”, per poi proseguire dalle 20.30 alle 21 con ‘I sensori Unife: dallo Spazio al collo dei malati di cuore’. Dalle 21.30 alle 22 appuntamento con ‘Dietro le quinte della scienza: una chiacchierata in compagnia di chi fa ricerca’, per poi terminare dalle 22 alle 22.30 con ‘Cosa abbiamo realizzato con il 5x1000 a Unife’.

Nel corso della ‘Notte dei ricercatori’ sono due gli appuntamenti con il Centro Teatro Universitario.  A Palazzo Bevilacqua Costabili, alle 20.30 va in scena ‘Il Ciclope - Libero adattamento da Euripide’, spettacolo diretto da Michalis Traitsis - Balamòs Teatro. Successivamente si terrà il dibattito aperto sul tema della rappresentazione contemporanea di testi antichi.

La rettrice

“E’ un’occasione importante per l’Ateneo e la città – afferma Ramaciotti -, in cui la conoscenza che produciamo negli spazi universitari si fonde con la comunità. Anche in questo caso l’obiettivo della nostra presenza negli spazi cittadini è trasmettere e ricordare il valore della ricerca e più in generale della cultura e del sapere, condividendo con cittadine e cittadini la passione per la scoperta e l'apprendimento. L’invito è di partecipare per dar vita a uno scambio prezioso e a un confronto arricchente”. 

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