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Martedì, 18 Giugno 2024
Lutto

E' morto Alfredo Corallini, pilastro della storia dello sport ferrarese

Per decenni ha guidato l'Acli San Luca: numerosi i messaggi di cordoglio

Addio ad Alfredo Corallini. Se n’è andato un pezzo della storia sportiva di Ferrara. Classe 1947, per decenni, infatti, Corallini è stato al timone della società Acli San Luca San Giorgio. Ma non solo. Nella sua vita, è stato anche presidente regionale delle Acli Emilia Romagna e di Enaip Emilia Romagna negli anni 2000, nonché consigliere del comitato Usacli (sempre a livello regionale).

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I messaggi di cordoglio

Numerosi i messaggi di cordoglio che si sono susseguiti nelle ultime ore, a partire da Alessandro Bratti: “Era una persona straordinaria, un uomo di grande spessore”. Poi il ricordo personale: “Ho avuto la fortuna di iniziare la mia attività pallavolistica nell'Acli San Luca a 14 anni. E' stato in quel periodo per me e per altri ragazzi un punto di riferimento fondamentale. Se ne va un pezzo della storia dello sport di Ferrara, di quello sport lontano dai palcoscenici dello spettacolo ma attento agli aspetti educativi e culturali per ragazze e ragazzi”.

L'assessore comunale allo Sport Andrea Maggi ha evidenziato che "la scomparsa di Alfredo Corallini costituisce un grave lutto non solo per il mondo sportivo, ma per la città intera. Corallini ha dedicato la propria vita all'Acli San Luca, facendosi promotore di importanti iniziative sportive e sociali. Già professore ordinario di Microbiologia al dipartimento di Medicina sperimentale e diagnostica, ho avuto il piacere di conoscerlo molti anni fa in ateneo, dove si è sempre distinto per capacità professionale, passione e impegno. Uomo di sport dagli ineccepibili valori morali, era stimato da tutti per il suo carattere disponibile e gentile".

Maggi ha ricordato in particolare "il suo modo discreto di approcciarsi con qualunque interlocutore. E' stato alla guida per decenni della storica società Acli San Luca San Giorgio, punto di riferimento da 60 anni per la nostra città. Il suo impegno non si è mai fermato all'ambito sportivo, ma ha compreso anche una forte attività sociale. Ricordo quando, all'indomani dello scoppio del conflitto che vede coinvolta l'Ucraina, evento che ha scosso l'intera popolazione mondiale e ha portato molte persone a dover fuggire dalle proprie case, organizzò attività calcistiche e pallavolistiche per bambini e ragazzi provenienti da quella nazione per rendere meno gravosa la loro presenza in un ambiente lontano e facilitarne l'inserimento in città. Siamo riconoscenti a lui per tutto quanto ha fatto per Ferrara e per la nostra comunità".

Profondo anche il messaggio dell’ex assessore allo Sport, Simone Merli: “Perdiamo tutti una persona speciale, un uomo per bene, impegnato a sostenere centinaia di iniziative sportive e non, rivolte ai giovani, alle loro famiglie, soprattutto ai più bisognosi. Se ne va principalmente un amico e lascia un vuoto incolmabile”. Messaggio a cui si unisce la Football Woman.

L'Acli Emilia Romagna si è soffermata sulla figura di Corallini attraverso le parole di Paolo Pastorello. "Di lui - ha sottolineato il presidente provinciale - ricordiamo la gentilezza e disponibilità, una grande carica umana messa a disposizione delle Acli e della comunità locale per fare azioni concrete e per costruire positive opportunità di relazione. Un uomo di fede e un mite che costruiva la pace quotidianamente con la sua capacità di ascolto e il suo stile operoso. Le Acli perdono un dirigente e un amico che ha saputo interpretare da protagonista un significativo pezzo della nostra storia".

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