rotate-mobile
L'iniziativa / Centro Storico

Monumenti aperti, nel fine settimana visitabili gratuitamente 15 luoghi inediti della città

Dopo gli anni bui della pandemia, i ragazzi degli istituti scolastici tornano a far da guida in presenza

Quindici monumenti (ri)aperti. Dopo gli anni bui della pandemia, sabato e domenica Ferrara spalanca nuovamente le porte dei propri gioielli architettonici, in maniera gratuita e senza restrizioni. E lo fa con un ventaglio di opportunità decisamente interessante.

La sesta edizione della manifestazione – nata nel 1997 a Cagliari, che quest'anno ha ricevuto l'Alto patrocinio del Parlamento europeo – propone, infatti, il racconto storico-artistico del patrimonio culturale, materiale e immateriale, unito alla comunicazione del valore sociale, economico e multiculturale.

L'elenco delle possibilità è, come detto, decisamente corposo e comprende tutti monumenti che mai sono stati aperti nelle edizioni precedenti. Nello specifico, si tratta di Palazzo Aventi, Chiesa del Gesù, Palazzo Trotti Mosti, Palazzo Giordani, Palazzo Naselli Crispi, Palazzo Roverella, Palazzo Muzzarelli Crema, Teatro comunale 'Abbado', Ridotto del Teatro, Palazzo Gulinelli, Palazzo Bevilacqua Costabili, Palazzo Turchi di Bagno, Palazzo Giulio d’Este, Chiesa di Santa Maria dei Servi, imbarcaderi del Castello Estense e il Padiglione di arte contemporanea.

Ad essere coinvolti saranno, così, anche oltre seicento ragazze e ragazzi di una cinquantina di classi degli istituti didattici dell'intero territorio di Ferrara. Saranno, infatti, i bambini e i giovani delle scuole primarie e secondarie di primo grado a narrare in prima persona le caratteristiche delle meraviglie architettoniche della città ad appassionati e curiosi che vorranno scoprire i segreti degli angoli mai visti del centro storico.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Monumenti aperti, nel fine settimana visitabili gratuitamente 15 luoghi inediti della città

FerraraToday è in caricamento