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Domenica, 21 Aprile 2024
Politica

Vannacci, Talmelli (Pd): "Come può Ferrara Cambia condividere il contenuto del libro?"

Il segretario comunale Dem si è soffermato sulla presentazione de 'Il mondo al contrario'

"Qual è il limite? Quando la libertà di espressione deve trovare confini? E quali sono questi confini?". A parlare è Alessandro Talmelli, segretario dell'Unione comunale del Partito Democratico, che si è detto "convinto sostenitore della libertà di espressione, ma la legge ci dice che non si è liberi di diffamare l'altro: dunque le minoranze che Vannacci appella come appella nel proprio libro non sono forse soggetti diffamati? Offesi?".

L'esponente Dem ha evidenziato che "a qualche mese dell’esplodere del caso, il punto è diventato soprattutto la polarizzazione rispetto ai contenuti. Ambienti politici, culturali e mediatici vicini alla maggioranza parlamentare uscita dal voto stanno difendendo e intervistando Vannacci (facendone probabilmente un prossimo opinionista di area come sta succedendo anche a Ferrara) per una sincera condivisione delle sue tesi".

Talmelli ha ammesso che "forse c'è stato qualche eccesso del politicamente corretto. Non lo si può negare. Ma che possa nascere una frattura fra progressisti e conservatori (chiamiamoli così per semplicità) letteralmente sulla pelle delle minoranze è qualcosa che dovrebbe essere attentamente considerato. E di cui ognuno dovrebbe farsi carico. In coscienza e con responsabilità. Aggiungo, che chi ha giurato sulla Costituzione e indossa un'uniforme, per di più se graduata, dovrebbe esimersi dall'esporre a critiche la Forza armata per cui lavora, rischiando di creare divisioni totalmente inopportune".

Il segretario comunale del Pd si è rivolto all'associazione Ferrara Cambia, "che si definisce forza civica e moderata", per chiedere: "Come può condividere il contenuto di questo libro? Organizza questo evento facendosi megafono di una cultura di destra, sotto le mentite spoglie del civismo? Con questa iniziativa ha già deciso da che parte stare nonostante molti dei suoi sostenitori delusi dall'operato della maggioranza vorrebbero distinguersi recuperando la propria natura civica?".

Talmelli ha aggiunto che "l'associazione Ferrara Cambia, nasce alla vigilia delle elezioni del 2019 per dare voce alla destra civica e moderata, ci aspettiamo quindi (erroneamente) si faccia portavoce dei valori identitari della destra moderata; il riconoscimento della formazione privata al pari della pubblica, il neoliberismo economico, le liberalizzazioni? Niente di tutto questo, assistiamo, al grido libertà di opinione, libertà di espressione al suo rendersi megafono di posizioni da destra estrema".

L'esponente del Pd ha concluso che "fare politica significa proporre un'idea di società. Fossi un elettore di Ferrara Cambia e dovessi pensare se rivotarla alle Amministrative del 2024 avrei qualche fondato scrupolo di coscienza. E' forse la società che dipinge Vannacci la società che la destra moderata vuole per Ferrara? Sull'ambiente e sui diritti civili è questa la via? Perché si è prestata a quest'operazione tradendo la fiducia dei propri elettori? La risposta del Partito Democratico è un netto no, ma ognuno farà al riguardo la propria riflessione: lo si deve agli elettori, lo si deve alla città che si rappresenta".

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