Sabato, 13 Luglio 2024
Ambiente

Mobilità sostenibile, una delegazione ferrarese in Svezia per studiare esperienze sul campo

I sopralluoghi sono serviti per conoscere i sistemi di riduzione dell'impatto delle auto sulle città

Ferrara ha incontrato i partner europei per studiare le esperienze nel campo della mobilità sostenibile e dell'accessibilità. La città estense, con una propria delegazione guidata da Alessandra Piganti, responsabile dell'ufficio Progetti europei del Comune, ha infatti partecipato negli ultimi giorni a un appuntamento di formazione internazionale, in Svezia. 

Un incontro con 480 partecipanti provenienti anche da Francia, Romania, Grecia, Slovenia, Portogallo, Lituania, Bulgaria, nell'ambito del progetto Urbact Small, dove Ferrara si è aggiudicata un finanziamento europeo di circa 150mila euro, con il ruolo di capofila italiano della rete di Comuni selezionati, che condividono obiettivi e progetti previsti dal programma. Al centro, soprattutto lo studio delle migliori prassi per la riduzione dei flussi automobilistici, per la promozione dell'uso della bicicletta, per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola per bambini e famiglie.

"Urbact - ha spiegato l'assessore comunale all'Ambiente Alessandro Balboni - è un programma europeo per la promozione di uno sviluppo urbano sostenibile mediante lo scambio di esperienze e la diffusione delle conoscenze tra città europee, ma è anche un metodo che prevede il massimo coinvolgimento, confronto, condivisione, studio dei migliori modelli, a cui ispirarsi declinandoli sui territori. Richiede quindi un contatto periodico con i partner, e la possibilità di attingere alle migliori prassi, che soprattutto il Nord Europa sa esprimere nell'ambito della mobilità sostenibile. L'obiettivo è mutuare quanto di meglio e di più innovativo è ad oggi realizzato in questi campi, per allinearci ai più alti standard europei".

La delegazione ferrarese ha quindi partecipato a una tre giorni nella città svedese di Malmö, realizzando anche visite studio e sopralluoghi per conoscere da vicino le soluzioni adottate soprattutto per quanto riguarda i sistemi di riduzione dell'impatto delle auto sulle città, l'utilizzo di particolari mezzi sostenibili come le cargo bike, i tracciati ciclabili, la gestione del parco auto, tra sistemi di ricovero e noleggio.

A tal fine sarà elaborato un progetto pilota, frutto dell'esperienza studiata e maturata a contatto con i partner europei, che porrà anche un particolare accento sui tracciati ciclabili tra città e frazioni. Il prossimo appuntamento, con data ancora da definire, riguarderà l'accoglienza in città delle delegazioni estere per lo studio sul campo della situazione attuale e delle possibili soluzioni innovative da adottare.

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