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Domenica, 14 Aprile 2024
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Dai libri agli incontri didattici, ecco le iniziative del Laboratorio per la pace

Sono numerose le realtà culturali e sociali coinvolte nell'organizzazione degli eventi

Riflettere sui conflitti armati in corso e sulle prospettive della diffusione di una nuova cultura di pace. E' l'obiettivo del Laboratorio per la pace dell'Università di Ferrara, coordinato dai docenti Alfredo Mario Morelli e Giuseppe Scandurra, che organizza anche per il 2024 una serie di iniziative sul tema. Gli eventi di carattere scientifico o di terza missione, per la ricerca, l'informazione e la sensibilizzazione, sono organizzati di concerto sia con una rete di organizzazioni, associazioni, movimenti e istituti di cultura locali, sia con la rete nazionale Runipace, che raccoglie ormai più di 70 atenei pubblici in tutta Italia.

"Stiamo vivendo momenti bui, tragici: guerre, crisi economiche, emergenze sanitarie. Oggi - ha dichiarato la rettrice di Unife Laura Ramaciotti - più che mai è necessario parlare e lavorare per la pace. La pace non deve essere un concetto astratto, ma un cammino, un lavoro costante per una società più giusta. Ed è per questo che ora, più che mai, è necessario e importante il lavoro del Laboratorio per la pace, che sta diventando un riferimento stabile nell'ambito degli studi per la pace in Italia e all'interno di una rete nazionale che raccoglie numerosi atenei pubblici. Runipace, cui aderiamo insieme a molte delle Università italiane, nasce in seno alla Crui ed è seguita in modo attivo e partecipe dalla stessa Conferenza dei rettori. Promuovere come Unife un General Course in questo tipo di discipline, si colloca dunque in un contesto nazionale, e ha come obiettivo quello di fornire un approccio scientifico, dinamico e multidisciplinare al problema della gestione e trasformazione del conflitto umano. In questo contesto rientra anche il progetto di Dottorato nazionale di ricerca, che intendiamo sostenere anche noi come Università di Ferrara, unendoci allo sforzo comune di Runipace". 

Il ciclo di letture 'Libri per la pace'

 Dopo il successo dell'iniziativa 'Voci da Palestina e Israele. Tre incontri sull'umanità tradita, dal Mare al Fiume', che si è svolta lo scorso dicembre nella Sala Polivalente del Grattacielo, in viale Cavour 183, nello stesso luogo si inaugurerà una nuova iniziativa 'Libri per la pace', una serie di letture e analisi pubbliche di undici volumi, uno per mese, esemplari per la storia del pensiero e degli studi sulla pace in Italia, o riguardanti i conflitti aperti e le loro ripercussioni politiche e sociali.

Il ciclo è promosso dal Laboratorio per la pace in collaborazione con Movimento Nonviolento, Rete Pace Ferrara, Biblioteca Popolare Giardino e Istituto di Storia contemporanea. L'inizio è previsto venerdì 26 gennaio alle 16.30 alla Sala Polivalente, con un grande classico del pensiero nonviolento, 'Il potere di tutti' di Aldo Capitini (Guerra edizioni, 1999) con introduzione di Norberto Bobbio, e prefazione di Pietro Pinna. Ne discuterà Pasquale Pugliese, filosofo e già segretario del Movimento Nonviolento, con Alfredo Mario Morelli, Giuseppe Scandurra ed Elena Buccoliero, della redazione di Azione nonviolenta.

Informazioni e collaborazioni

Gli incontri successivi sono previsti alla Libreria Ibs di Piazza Trento e Trieste e all'Istituto di Storia contemporanea di Ferrara, con libri scelti di volta in volta a cura del Laboratorio o di altre realtà ferraresi. Collaborano il Centro di documentazione e studi sull'Unione europea dell'Università di Ferrara, il Cds del Centro ricerche documentazione e studi, il Movimento Federalista Europeo, Cgil, Cisl e Uil, Emergency, Cittadini del mondo, Arcigay, Rete per la giustizia climatica, Associazione Papa Giovanni XXIII.

Il 'General Course in Studi per la pace'

In relazione alle iniziative di didattica e ricerca, nell'anno accademico 2024-2025 partirà il 'General Course in Studi per la pace', presentato a novembre 2023 nel Consiglio del dipartimento di Studi umanistici di Unife, registrando una convinta adesione da parte della stessa realtà e di altre di ateneo. Si tratta di un corso universitario trasversale in Studi per la pace che studentesse e studenti di tutti i corsi di laurea dell'ateneo potranno inserire nel loro piano di studi e che prenderà in considerazione gli aspetti filosofici, antropologico-culturali e sociologici, giuridici ed economici.

Il Dottorato nazionale in Studi per la pace

Il Laboratorio per la pace, insieme a diversi docenti di Unife, sostiene anche il progetto di Dottorato nazionale in Studi per la pace, cui sta lavorando a Runipace, con il coordinamento del docente Alessandro Saggioro dell'Università 'Sapienza' di Roma e con il sostegno della stessa rettrice Polimeni. Con le due iniziative, in modalità diverse, si creerebbe una cornice adeguata per l'analisi scientifica e per la didattica anche sui conflitti in corso.

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