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Martedì, 20 Febbraio 2024
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Da Bosso a Formanek fino alla musica ucraina, al via la stagione del Jazz Club

Il Torrione di San Giovanni è pronto a riaprire le porte con eventi musicali e non solo

È arrivata l’ufficialità: a partire dal 6 ottobre il Jazz Club Ferrara ricomincerà la propria attività stagionale che si concluderà il prossimo 30 aprile. Ferrara in jazz, infatti, farà il suo ritorno con sette mesi di programmazione: concerti, iniziative didattiche, jam sessions, esposizioni e visite guidate. Il tutto avverrà nella sede storica, il Torrione di San Giovanni, bastione rinascimentale inscritto tra i beni Unesco.

La stagione che partirà coinciderà con un traguardo importante per il jazz club: si tratta della venticinquesima edizione della rassegna Ferrara jazz. L’intero palinsesto stagionale si presenta come un vero e proprio viaggio intorno al mondo, un percorso che spazia dalla tradizione all’attualità con una finalità ben precisa: promuovere la conoscenza e i valori che contraddistinguono un linguaggio musicale trasversale e in continua evoluzione. 

Gli eventi

Il programma è vastissimo: in sette mesi il palco del Torrione ospiterà sia artisti del jazz italiano che internazionale, così come giovani talenti emergenti, per un totale di 80 appuntamenti e più di 300 artisti. L'offerta musicale sarà variegata, una commistione di sonorità standard e sperimentali che, nella prima parte di stagione, aperta da Lisa Mezzacapa Sextet il 6 ottobre, porterà sul palco artisti di spicco come Ohad Talmor che si esibirà tra i primi il 7 ottobre, Jerome Sabbagh, Fabrizio Bosso, il Trio Grande e tanti altri. A partire dal prossimo gennaio, partiranno i festeggiamenti per il venticinquennale che vedranno ospiti altrettanti artisti di calibro come Michael Formanek, Jeff Ballart ed Ethan Iverson. 

Oltre agli eventi principali del programma internazionale, il Jazz Club darà spazio a progetti originali di talenti sia locali che internazionali, contando anche sulla collaborazione con il dipartimento jazz del conservatorio "G. Frescobaldi", sia in ambito didattico che ospitando la rassegna "Fresh & Bold". Ci saranno anche occasioni di dialogo come “Talks on the Rocks”, gli aperitivi filosofici a cura di Matteo D’Alfonso e Fabio Romanini dell’Università di Ferrara. 

Per la stagione di quest'anno, non mancheranno iniziative riguardanti le tematiche legate al sociale e al cambiamento climatico. Mercoledi 9 dicembre, infatti, in occasione del concerto del pianista ucraino Vadim Neselovskyi, sarà presentata l'attività del progetto "Med Care for Ukraine" di "Mediterranea saving Humans".

Un piccolo spazio sarà dedicato anche alle esposizioni artistiche all’interno della “Art gallery” del club: il 22 e 23 dicembre, infatti, il Torrione ospiterà la mostra "Amazzonie", a cura di Mauro Cichetti, una collettiva dedicata proprio al polmone più grande del mondo, messo in luce attraverso il punto di vista di fotografi autorevoli e ricercatori italiani e brasiliani. Infine, sono da segnalare anche le esposizioni di giovani artisti visivi emergenti: ospite di quest'anno sarà l'illustratrice Olivia Santimone.

Il piano organizzativo

Per quanto riguarda l’organizzazione, le proposte d’ascolto saranno distribuite su tre serate alla settimana – dal venerdì alla domenica – due delle quali spesso gratuite per gli under 30 e connotate da jam sessions in coda rispetto ai concerti ufficiali. Vi saranno poi, nel corso della stagione, ulteriori concerti last minute sotto la sigla “One more”.

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