rotate-mobile
Giovedì, 22 Febbraio 2024
L'intervista

Covid e influenza, quando il virus attacca tutto il corpo: "Ecco perché bisogna vaccinarsi"

Marco Libanore fa il punto sull'importanza di preservare la propria salute (e quella degli altri)

Influenza e Covid. Due virus da cui è possibile – anzi doveroso – difendersi. Lo si può fare, ad esempio, attraverso il vaccino. A spiegarne i dettagli è Marco Libanore, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive ed immunodeficienze virali dell’ospedale Sant’Anna di Cona.

Quanto sono importanti le vaccinazioni antinfluenzali e anti-Covid?
“Molto, perché limitano la circolazione comunitaria di questi virus ad elevata diffusione, la capacità di contagio, lo sviluppo di malattie legate all’azione diretta del virus, complicazioni batteriche sovrapposte o scompensando malattie preesistenti ad elevata prevalenza sociale (come diabete, patologie cardiovascolari o forme tumorali), che impattano pesantemente sulla popolazione generale.

In che modo le vaccinazioni intervengono a difesa del paziente?
“Le vaccinazioni agiscono, in particolare, riducendo le forme gravi, l’ospedalizzazione e la mortalità, soprattutto nelle persone a maggior rischio come anziani, fragili, donne in gravidanza ed operatori sanitari”.

Quali sono le complicanze che si possono evitare attraverso le vaccinazioni di stagione?
“Le complicanze legate all’azione primaria del virus sono quelle, in particolare, a carico dell’apparato respiratorio, dall’infezione delle alte vie respiratorie fino alla broncopolmonite massiva con insufficienza respiratoria acuta, che necessità di ricovero in terapia intensiva. Un paziente con una forma influenzale in atto, inoltre, è a maggior rischio di contrarre un’infezione come una polmonite pneumococcica o da stafilococco aureo”.

L’influenza può interessare anche il sistema nervoso?
“Certamente, e queste possono configurare un quadro di encefalite. Sono riportate anche forme influenzali con coinvolgimento dell’apparato cardiovascolare che determinano miocardite, miosite o rabdomiolisi. Altre patologie infettive estreme, sempre legate alle infezioni virali stagionali, sono rappresentate dall’insufficienza multiorgano, ad elevata mortalità, con interessamento contemporaneo respiratorio, epatico renale e cerebrale”.

Tutto ciò riguarda anche il Covid?
“Sì. Abbiamo avuto modo di osservare questi aspetti, con diversa incidenza, anche nel Covid in rapporto al grado di vaccinazione della popolazione e delle varianti circolanti; ecco perché in quest’ultimo caso la vaccinazione, aggiornata ai ceppi virali circolanti attuali, diventa fondamentale”.

Il tutto, senza dimenticare l’importanza della vaccinazione anche per gli operatori sanitari…
“Gli operatori sanitari svolgono una funzione sociale nevralgica nella gestione, nel controllo e nel trattamento della patologia infettiva contagiosa, come quella virale. Se vengono meno tutto il sistema sanitario ne risente, mettendo in difficoltà e a volte in crisi interi settori del nostro servizio”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid e influenza, quando il virus attacca tutto il corpo: "Ecco perché bisogna vaccinarsi"

FerraraToday è in caricamento