rotate-mobile
Cronaca

Infermiere di famiglia e comunità: un convegno a due anni dall’avvio del progetto

Un modello di assistenza sul territorio che ha rappresentato una novità importante nella Sanità ferrarese degli ultimi tempi

Un modello di assistenza sul territorio che ha rappresentato una novità importante nella Sanità ferrarese degli ultimi tempi. Una figura che oggi si è dimostrata sempre più preziosa nella inter- connessione fra medici e pazienti per un’assistenza esercitata soprattutto a domicilio e che, in base anche all’andamento demografico nazionale e provinciale, lo sarà ancora di più nei prossimi anni.

Stiamo parlando della figura dell’Infermiere di famiglia e comunità che nella provincia estense, proprio a dicembre, compie due anni di attività: il sei dicembre del 2021 infatti nella città di Ferrara furono attivate le prime cellule Ifec, in via Cassoli e in via Pontelagoscuro. E proprio per fare il punto su questa nuova figura professionale (infermieri formati con Master universitario poi selezionati anche in base alle predisposizioni personali per questo tipo di servizio) le due Aziende sanitarie di Ferrara, guidate dalla direttrice Monica Calamai, hanno organizzato per martedì 19 dicembre, dalle 8.30 alle 13.30, nella Sala convegni di CNA, in via Caldirolo 84 un convegno dal titolo “Infermiere di famiglia e di comunità: il modello ferrarese a due anni dall’avvio”. La dottoressa Calamai illustrerà il progetto, in virtù del quale è stato introdotto il nuovo servizio di assistenza territoriale e di prossimità nel Ferrarese, con un intervento dal titolo “Lo sviluppo dell’infermieristica di famiglia e comunità tra presente e futuro”.

L’attivazione di servizi all’insegna della presa in carico e della prossimità al cittadino è uno degli obiettivi che la Direzione generale guidata dalla dottoressa Calamai si è posta fin dal momento del suo insediamento (luglio 2020). L’infermiere di famiglia e di comunità è uno di questi, tra i primi ad essere stati introdotti e, molto graditi alla cittadinanza, rappresentano una vera e propria eccellenza ferrarese a livello nazionale. Tra i saluti istituzionali ci sarà quello dell’assessore alle politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti. Quindi le relazioni sull’attività degli Ifec e gli obiettivi futuri

Il convegno si suddivide in tre sessioni con gli interventi di diversi professionisti della sanità ferrarese, a partire da chi si è speso per lo sviluppo della progettualità come la responsabile del Dipartimento assistenziale tecnico – riabilitativo della prevenzione e sociale Marika Colombi, il direttore del Dipartimento integrato di Cure primarie e delle Attività socio sanitarie Ausl Franco Romagnoni.

A due anni di distanza dalla prima attivazione dell’Infermiere di famiglia e comunità nella città capoluogo, oggi il servizio conta ben 25 cellule Ifec in tutta la provincia. All’incontro prenderanno parte anche i rappresentanti dei Comitati consultivi misti di Azienda USL e il presidente del Comitato consultivo regionale per la qualità dei servizi sanitari dal lato del cittadino (Ccrq) Antonio Cesare Guzzon.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Infermiere di famiglia e comunità: un convegno a due anni dall’avvio del progetto

FerraraToday è in caricamento