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'Infamous Offspring', il coreografo Wim Vandekeybus porta al Comunale le divinità dell'Olimpo

Il nuovo lavoro, in anteprima mondiale, indaga con l'arte le relazioni e le disfunzioni familiari

Al Teatro Comunale di Ferrara tornano i protagonisti della danza contemporanea. Sabato 21 ottobre va in scena l'anteprima mondiale di 'Infamous Offspring', nuovo lavoro dell'eclettico coreografo belga Wim Vandekeybus che questa volta indaga le disfunzioni familiari, partendo dalle storie che attanagliano e legano tra loro la famiglia per antonomasia, quella delle divinità dell'Olimpo. Seguono due prime assolute: il 29 ottobre 'Private Callas', pièce corale della Compagnia Artemis Danza, con coreografie di Monica Casadei che racconta l'anima frammentata della 'Divina' Maria Callas, di cui quest'anno ricorre il centenario della nascita, e il 5 novembre 'Ethio-Gnawa Possible Worlds' con l'Orchestra Creativa Emilia-Romagna e le danze di Melaku Belay, un incontro tra la musica e la danza tradizionale etiope e le sonorità di ricerca europee.

'Infamous Offspring' racconta una moderna famiglia 'patchwork', ispirata alla mitologia greca e ricreata attraverso l'universo della compagnia Ultima Vez e della poetessa Fiona Benson, la cui oscura immaginazione infusa di lirismo debutta per la prima volta a teatro creando i testi per lo spettacolo. Nell'ultimo lavoro di Wim Vandekeybus, coprodotto dal Teatro Comunale di Ferrara, un nuovo cast di attori e danzatori si avventura nel labirinto dei racconti antichi che ruotano intorno agli dei, come proiezioni delle esperienze più varie della vita umana. Sul palco come sullo schermo, altro medium con cui Vandekeybus ama confrontarsi e portare in scena, la danza si fonde con le poesie per creare un unico nuovo mondo. Non mancano le collaborazioni di assoluto rilievo, dalla leggenda del flamenco Israel Galván, alla pittrice e contorsionista scozzese Iona Kewney, che interpreterà Efesto, dio del fuoco.

"Zeus (Daniel Copeland) ed Era (Lucy Black) – ha spiegato Wim Vandekeybus – sono il nucleo del pantheon greco, animato da una prole molto rigogliosa. Come si relazionano questi ultimi con i loro genitori e tra loro? Tutti insieme, formano una 'famiglia patchwork', un mosaico dove ogni membro ha i propri punti di forza, le proprie ambizioni e i propri difetti. Gelosia, adulterio, avidità e molti altri aspetti che appartengono all'esperienza umana sono stati infusi e amplificati in questi personaggi irraggiungibili, in modo che l'umanità potesse rispecchiarsi in essi". Sempre il 21 ottobre alle 17.30 al Ridotto del Teatro, prima dello spettacolo, Wim Vandekeybus incontra il pubblico. Francesca Pedroni modera l'appuntamento a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sempre a Ferrara domenica 29 ottobre, alle 16, è prevista la prima assoluta di 'Private Callas' della Compagnia Artemis Danza, con coreografie di Monica Casadei. Lo spettacolo è dedicato all'indimenticabile Maria Callas, la Voix du Siecle del Novecento che ha portato in scena le più celebri protagoniste dell'opera. Si contraddistinse per presenza scenica, voce e carisma, e viene ora celebrata in uno spettacolo che mette in luce i chiaroscuri di una vita segnata dal successo e dalla solitudine. Il tema dell'abbandono e della violenza, nel suo aspetto forse più subdolo e invisibile, ritorna in questa creazione, anch'essa coprodotta dal Teatro Comunale di Ferrara, che mette a nudo il dramma privato di una diva, celato dietro il lusso della sua vita pubblica e la grandiosità delle eroine tormentate che interpretava sul palcoscenico. Una pièce corale per mettere in scena l'anima che incessantemente ha lottato per la propria affermazione e per il ruolo della donna nella società. Il giorno prima, sabato 28 ottobre alle 18 al Ridotto del Teatro, Monica Casadei incontra il pubblico. Carmela Piccione modera l'incontro a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il Festival di danza contemporanea si chiude con un'altra prima assoluta il 5 novembre alle 16, con 'Ethio-Gnawa Possible Worlds'. In scena l'Orchestra Creativa Emilia-Romagna diretta da Fabrizio Puglisi e le danze dei ballerini etiopi Melaku Belay e Emebet Woldetsdik. Per l'occasione, è stata coinvolta anche la cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi che da anni, in veste di scrittrice, racconta gli incontri, i confronti e gli scontri tra l'Italia ed Etiopia. Per informazioni occorre telefonare al numero 0532 202675. Le vendite sono attive in biglietteria in corso Martiri della Libertà 21, sul sito web del Teatro Comunale e sul circuito Vivaticket.

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