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Ambiente, la 'Rete' chiama al confronto i candidati sindaci (ma solo 2 rispondono)

Proposta di confronto a quattro su acqua, rifiuti, mobilità ed energia: ma l'incontro sarà 'monco'

La Rete Giustizia Climatica di Ferrara incontrerà i candidati a sindaco per parlare di ambiente. E lo farà martedì 16 alle 18 nella Sala della Musica, con un momento aperto al pubblico. In quella sede la Rete rivolgerà domande ai candidati sugli interventi utili affinché Ferrara diventi una città più vivibile dal punto di vista ambientale, più verde e affinché venga migliorata la qualità dell'aria.

Chi partecipa

Secondo quanto appreso, hanno confermato la partecipazione all’incontro Anna Zonari e Daniele Botti. “La segretaria di Alan Fabbri – spiega la Rete - ci ha risposto che il sindaco è disponibile a un incontro con noi, ma non è disponibile ad un incontro pubblico come da noi proposto. Successivamente Fabio Anselmo ci ha comunicato la sua indisponibilità a partecipare a un incontro in assenza di Fabbri”.

Gestione dei rifiuti

“Le domande che porremo – viene specificato - riguardano scelte che l'amministrazione potrà mettere in campo fin da subito e riguardano le problematiche su cui più abbiamo lavorato in questi anni: per quanto riguarda politiche più efficaci nella gestione del servizio dei rifiuti urbani proporremo la pubblicizzazione del servizio tramite la creazione di un'azienda pubblica comunale, il passare al sistema organizzativo porta a porta e chiudere una delle 2 linee dell'inceneritore. Sull’impianto a biometano di Villanova chiederemo se c’è l’intenzione di bloccarne l'insediamento”.

Città verde

Per quanto riguarda la progettazione di una città più verde, si parlerà della presentazione di un ‘Piano del verde’ che progetti e pianifichi in modo coordinato e sistemico il consolidamento del patrimonio verde e l'acquisizione di nuove aree dismesse da immettere nella trama verde urbana, garantendo un’efficace manutenzione eliminando il ricorso ad appalti esterni da parte di Ferrara Tua internalizzando il personale.

Politiche energetiche

Per le politiche energetiche “chiederemo – proseguono - l’impegno a garantire priorità alla installazione di impianti fotovoltaici in ogni zona del comune e negli edifici pubblici, a favorire la transizione degli impianti di riscaldamento da sistemi a combustione a sistemi a pompa di calore elettriche e a rendere il comune soggetto produttore di energia”.

Mobilità

Per la mobilità la proposta per ridurre il traffico e l’inquinamento è quella di potenziare il trasporto pubblico ed incentivarlo fino a renderlo gratuito, di adottare politiche che limitino l’uso dei mezzi a motore privati realizzando parcheggi scambiatori all’esterno della cittò collegati al centro da navette elettriche gratuite.

Acqua

Per la tutela delle vie d’acqua, e il ruolo centrale che la rete idroviaria potrebbe avere nel futuro della città in termini ecologici, urbanistici, turistici, “chiediamo di promuovere un ‘Contratto di Fiume’, di promuovere il ruolo dei canali come corridoi ecologici nello sviluppo sostenibile della città e di potenziare i servizi alla navigazione turistica e agli sport acquatici”.

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