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Lunedì, 15 Aprile 2024
Sociale

'I love my Mura', dall'associazione Il Nodo una nuova guida della città a portata di tutti

La pubblicazione è realizzata con il linguaggio della Comunicazione aumentativa alternativa

Dopo la prima guida turistica della città interamente realizzata con il linguaggio della Comunicazione aumentativa alternativa, al via anche quella dedicata alle Mura cittadine dal titolo 'I love My Mura di Ferrara'. La collana 'I love my' si è arricchita dunque di un'ulteriore pubblicazione, grazie al lavoro del giovane Riccardo 'Ricky' Tampieri, che dopo aver presentato la città attraverso 8 itinerari nella guida dello scorso anno, si è concentrato sulla cinta muraria. Il progetto, promosso dall'associazione Il Nodo Aps, è stato aggiudicatario di un contributo di 11.300 euro, erogato dall'assessorato alle Politiche sociali del Comune di Ferrara nell'ambito di un bando rivolto agli Enti del Terzo settore. 

"E' il secondo Natale di seguito - ha spiegato l'assessora comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti - che ci ritroviamo a presentare una guida turistica interamente in Caa, che apre in maniera vasta la conoscenza della città, in questo caso di uno dei suoi simboli per cui è più nota. Il successo della prima pubblicazione, che offre una panoramica generale di Ferrara, ha spianato la strada a Riccardo, che quest'anno si è dedicato alla bellezza artistica e alle storie magiche delle Mura estensi. Ferrara vuole essere alla portata di tutti. Lo scopo è ora aggiungere sempre più tasselli a questa collana, che valorizza la conoscenza della nostra città e della nostra identità storica tramite l'eliminazione delle barriere comunicative. Questo progetto assume un valore ancora più grande, perché consente l'espressione di un ragazzo come Riccardo, che ha lavorato sulla sua condizione di svantaggio creando un qualcosa di unico. Lo ringrazio per le capacità che ha dimostrato, che si uniscono alla tenacia trasmessa dai genitori Lara e Massimo, che hanno dato vita a un'associazione, Il Nodo, fondata sull'inclusione e che ha arricchito il tessuto sociale cittadino".

La guida sarà disponibile gratuitamente, a partire dalle imminenti festività natalizie, nel bookshop del Castello Estense. Al suo interno, in una cinquantina di pagine, l'intero percorso delle mura è raccontato attraverso foto e semplici testi in Caa, con approfondimenti su tutte le principali strutture architettoniche che compongono la cinta, tra porte, torrioni e baluardi, con cenni alla loro storia, agli usi che ne venivano fatti all'epoca della loro costruzione e alle attività che vi si svolgono oggi.  

"L'associazione di promozione sociale Il Nodo - ha precisato Lara Venturini - si è costituita nel gennaio 2023, per iniziativa di genitori di ragazzi con disabilità e simpatizzanti del mondo dell'associazionismo, con lo scopo di approfondire e dare continuità a interventi mirati all'inclusività. L'intento è in particolare quello di creare le condizioni affinchè i ragazzi con disabilità, che hanno terminato il loro percorso scolastico, possano avere l'opportunità di esprimere le loro capacità, utilizzando la Comunicazione aumentativa alternativa che rappresenta, come dice il nome, un'alternativa al modo tradizionale di scrivere, ed è composta da simboli e pittogrammi. E' riconosciuta a livello europeo, quindi anche i turisti stranieri, che la conoscono e che verranno a Ferrara, potranno utilizzare le nostre guide per scoprire le bellezze della città, senza bisogno di conoscere l'italiano. In questo modo mettiamo a disposizione della città per scopi sociali il nostro bagaglio di conoscenze e le capacità dei ragazzi".
 

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