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Lunedì, 17 Giugno 2024
Sanità

Guardia medica, un nuovo numero verde valido per tutto il territorio

Il medico del Servizio di continuità assistenziale risponde da una centrale unica

Un nuovo numero unico per tutta la provincia e più ore di ambulatorio aperto per l'utenza. Sono gli aspetti salienti della riorganizzazione della continuità assistenziale dell'Ausl di Ferrara, che prenderà il via lunedì 16 ottobre. Attualmente il servizio di guardia medica è contattabile con 15 numeri di telefono diversi a seconda della sede di riferimento. Dall'avvio della riorganizzazione, sarà attiva una Centrale unica e, componendo il numero verde gratuito 800 087 601 (mentre gli attuali numeri hanno lo scatto alla risposta), si parlerà con un medico che prenderà in carico le esigenze del paziente e avvierà il percorso più adatto alla situazione.

Potrà dunque effettuare una consulenza telefonica, consigliando un eventuale accesso successivo dal proprio medico di famiglia, o invitarlo a recarsi nei Centri di assistenza urgenza o nell'ambulatorio di continuità assistenziale, aperto più vicino al suo domicilio, o attivare una visita domiciliare sempre a cura di un medico di continuità assistenziale. In caso di necessità, il medico di centrale potrà anche attivare il 118 o inviare il paziente in Pronto soccorso. E' importante che l'utenza chiami il nuovo numero piuttosto che recarsi direttamente in un ambulatorio: il medico di centrale sarà infatti in grado di valutare il bisogno del paziente e dire se l'accesso ambulatoriale sia appropriato o se al contrario sia migliore un diverso approccio di cura e assistenza.

Grazie all'attivazione della Centrale unica e alla conseguente riorganizzazione e razionalizzazione delle sedi, le ore di presenza dei medici negli ambulatori diventeranno oltre duemila al mese, in modo da rispondere più puntualmente alle esigenze dei pazienti e limitarne le attese. Il progetto, frutto di confronto con le istituzioni, sindacati, coordinatori della continuità assistenziale, referenti dei distretti della Medicina generale e di un'attenta e lunga analisi dei dati d'attività, avrà comunque una fase sperimentale durante la quale la situazione sarà monitorata ancor più puntualmente, per eventuali revisioni del progetto. Questo sarà facilitato e reso più efficace anche dal fatto che è prevista la completa informatizzazione dei flussi d'attività che prima erano ovviamente monitorati, ma in cartaceo. Undici ambulatori saranno aperti anche in orario notturno e le sedi provinciali saliranno a quindici nel corso dei prefestivi e dei festivi. 

"Con questo riordino facilitiamo l'accesso del servizio al cittadino, garantiamo una migliore omogeneità di risposta, triplichiamo il numero di ore ambulatoriali, ed efficientiamo l'uso dei professionisti medici sempre così difficili da trovare", ha osservato il direttore sanitario dell'Ausl Emanuele Ciotti. "Le organizzazioni sindacali della Medicina generale hanno lavorato con i referenti di distretto – hanno aggiunto i rappresentanti provinciali di Fimmg e Snami - e il dipartimento di cure primarie in collaborazione con i coordinatori della continuità assistenziale per questo progetto di riorganizzazione del Servizio di guardia medica. Ora si dovrà vagliare il suo funzionamento e apportare le eventuali modifiche necessarie in corso d'opera. Vi è poi ancora molto da lavorare sulla organizzazione dei Cau, ma sia a livello regionale, che locale, il nostro contributo sarà costante".

Per quanto riguarda le sedi e gli orari degli ambulatori di continuità assistenziale aperti, nonché dei Cau attivi, a Ferrara in corso Giovecca 199 sono previste tutte le notti dalle 20 alle 24, andando in continuità col Cau, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. A Tresigallo in viale Verdi 9, i giorni sono il sabato e la domenica e gli orari dalle 16 alle 18. A Berra in via Bellaria 10, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11; a Copparo al Cau in via Ricci ingresso 2, tutti i giorni dalle 8 alle 20 andando in continuità con la continuità assistenziale, attiva dalle 20 alle 22; ad Argenta in via Nazionale 5, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18, e tutte le notti dalle 20 alle 22; a Portomaggiore in via De Amicis 22, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e tutte le notti dalle 20 alle 22; a Ostellato a Quisisana in piazza Bassani 1, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e tutte le notti dalle 20 alle 22.

A Fiscaglia al Poliambulatorio in via Fiorella 8, il sabato e la domenica dalle 16 alle 18; a Comacchio al Cau alla Casa di comunità di via Feletti 2, tutti i giorni dalle 8 alle 20 e tutte le notti dalle 20 alle 22; a Codigoro in via Cavallotti 347, il  sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18 e tutte le notti dalle 20 alle 22; a Goro al Poliambulatorio Medicina di gruppo di piazza Togliatti 65, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e il lunedì, il mercoledì, il venerdì e la domenica dalle 20 alle 22; a Mesola al Poliambulatorio in via Pomposa 26, il sabato e la domenica dalle 16 alle 18 e il martedì, il giovedì e il sabato dalle 20 alle 22; a Cento in via Vicini 2, il sabato e la domenica dalle 8 alle 20 e tutte le notti dalle 20 alle 22; a Bondeno in via Dazio 113, il sabato e la domenica dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18 e tutte le notti dalle 20 alle 22; infine a Poggiorenatico in via XX Settembre 10, il sabato e la domenica dalle 14 alle 18.

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