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Martedì, 20 Febbraio 2024
Guardia Costiera / Comacchio

La Guardia costiera sequestra circa 8 quintali di vongole non tracciate

Il prodotto è stato ispezionato dal servizio veterinario dell'Ausl e rigettato in mare

Nella giornata di venerdì 29 settembre, il personale dell'Ufficio circondariale marittimo di Porto Garibaldi ha svolto attività di controllo sulla filiera della pesca, con la finalità di verificare il rispetto della normativa vigente, sotto il coordinamento dell'ottavo Centro di controllo Area pesca della Direzione marittima dell'Emilia-Romagna.

In particolare, i militari della Guardia costiera hanno effettuato controlli nel territorio del Comune di Comacchio nei confronti di un mezzo, all'interno del quale sono stati rinvenuti circa 8 quintali di vongola 'lupino', dal nome scientifico 'chamelea gallina', privo di qualsiasi documento atto ad attestarne la provenienza, la zona di pesca, l'attrezzo utilizzato o il motopesca che ha effettuato la pesca.

Per tale motivo, il conducente del veicolo è stato sanzionato per la detenzione di prodotto ittico non tracciato, con una multa di 1.500 euro, mentre il prodotto ittico rinvenuto è stato sottoposto a sequestro come sanzione accessoria. Tale prodotto è stato ispezionato dal servizio veterinario dell'Ausl ed è stato rigettato in mare.

Il controllo sulla filiera ittica rappresenta uno dei compiti principali del Corpo delle Capitanerie di porto, per verificare il rispetto, sia a mare che a terra, delle disposizioni nazionali e comunitarie in materia di pesca, con l'obiettivo di tutelare la risorsa ittica, ma anche il consumatore finale, garantendo l'immissione nel mercato di prodotto di cui sia chiara la provenienza, anche a tutela degli operatori autorizzati.

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