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Martedì, 20 Febbraio 2024
Politica

Grandinata di luglio, Nanni (Pd): "Il Governo acceleri le tempistiche dei ristori"

Il Dem ha ricordato il voto del Consiglio sull'esenzione del Canone unico patrimoniale

"Auto distrutte, tetti scoperchiati, capannoni e colture irrimediabilmente danneggiati. Sono passati quasi due mesi dalle pesanti grandinate che il 22 luglio hanno colpito le frazioni a sud della città di Ferrara e altri Comuni della nostra provincia". A ricordare i numerosi problemi legati al maltempo estivo è il consigliere comunale del Pd Davide Nanni, aggiungendo che "in tutta la Regione Emilia-Romagna, secondo una prima stima dei danni fornita al Governo per ottenere lo stato di emergenza, sono quattrocento le attività produttive e ben settemila le abitazioni gravemente colpite dal maltempo estivo. Parliamo di famiglie e imprenditori che, al netto di coperture assicurative, stanno spendendo cifre importanti per fronteggiare i danni subiti e alle Istituzioni hanno chiesto una cosa semplice: non essere lasciati soli".

L'esèopnente del Pd ha aggiunto che "la solidarietà, del resto, è un dovere costituzionale oltreché civico e per questo la Regione Emilia-Romagna si è attivata immediatamente per ottenere dal Governo lo stato di emergenza, dopo una prima stima dei danni rilevati in sette province diverse davvero imponente: 228 milioni di euro. La risposta da Roma è giunta il 28 agosto, quando il ministro Musumeci ha comunicato che sarebbero state destinate ai Comuni emiliano-romagnoli colpiti dal maltempo estivo solo 4,5 milioni di euro, risorse del Fondo per le emergenze nazionali che verranno erogate entro il 2025 a parziale compensazione delle spese sostenute per la ricostruzione da enti pubblici e privati cittadini. E' chiaro che non basteranno a coprire le numerose richieste di ristoro che, presumibilmente, giungeranno nei prossimi mesi agli uffici comunali interessati". 

A questo proposito, Nanni ha sottolineato che "durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, abbiamo esortato un doveroso 'pressing' corale di tutte le forze politiche ferraresi sul Governo affinché le domande di ristoro presentate trovino risposte in tempi certi e le procedure di rimborso non siano eccessivamente complicate. Lunedì scorso il Consiglio comunale di Ferrara ha dato un primo segnale, importante e positivo, votando all'unanimità l'esenzione del Canone unico patrimoniale per le pratiche di occupazione suolo pubblico presentate ai fini del ripristino di edifici danneggiati dalla maxi grandinata del 22 luglio". 

Il consigliere comunale ha concluso che "la Regione Emilia-Romagna, con una proposta di legge che verrà discussa la prossima settimana, destinerà ai Comuni colpiti dal maltempo estivo un fondo da 3 milioni di euro. Il Governo può e deve fare di più, accelerando le tempistiche dei ristori. Sindaci, parlamentari, consiglieri regionali di ogni colore facciano la loro parte affinché la voce dei cittadini danneggiati sia avvertita e ottenga risposte, anche da Roma. Noi continueremo a farla, nel nostro piccolo, senza sottrarci al confronto o raccontare scuse".

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