rotate-mobile
Musica / Centro Storico / Corso Martiri della Libertà, 5

Dalle grandi orchestre ai concerti da camera, ecco la stagione di Ferrara Musica

Il calendario di appuntamenti verrà inaugurato dall'Ottava e dalla Nona Sinfonia di Beethoven

Sono nove gli appuntamenti orchestrali della stagione 2024-25 targati Ferrara Musica, senza trascurare cinque concerti da camera e cinque recital pianistici. Un insieme di contenuti destinati a spaziare dal repertorio antico alla contemporaneità.

Iscriviti al canale WhatsApp di FerraraToday

A inaugurare la stagione il 19 settembre sarà l'esecuzione dell'Ottava e della Nona Sinfonia di Beethoven, con cui si conclude il progetto di residenza che ha visto protagonisti l'Orchestra Mozart dell'Accademia Filarmonica di Bologna e Daniele Gatti, tra i direttori più apprezzati a livello internazionale, impegnati per un triennio nell'integrale sinfonica beethoveniana. Assieme a loro, a dar vita al monumentale capolavoro del compositore tedesco, ci saranno il Coro del Teatro Comunale di Bologna e i solisti Lenneke Ruiten (soprano), Eleonora Filipponi (mezzosoprano), Bernard Richter (tenore) e Markus Werba (basso). 

Il 6 novembre ritorna a Ferrara la Mahler Chamber Orchestra, guidata dalla direttrice Elim Chan in un concerto che vedrà la partecipazione della pianista portoghese Maria João Pires, impegnata nel Quarto Concerto di Beethoven. Sono graditi ritorni anche quelli dell’Orchestra Toscanini e dell’estroso violoncellista Mischa Maisky, che guidati da Andrey Boreyko, direttore russo di origini polacche, tra i più interessanti del panorama internazionale, il 14 novembre eseguiranno tra gli altri il Concerto per violoncello e orchestra di Dvořák. 

Già protagonista a Ferrara tre anni fa sul podio dell'Euyo, il direttore ungherese Iván Fischer sarà di nuovo al Teatro Abbado il 23 gennaio per dirigere la storica formazione da lui fondata, la Budapest Festival Orchestra, in un impaginato che accosta il Concerto per violino di Mendelssohn - solista Renaud Capuçon - all'Ottava Sinfonia di Dvorak. E un'altra attesa presenza in stagione è quella di una delle interpreti più famose del mondo, Martha Argerich, che assieme all'Orchestra Filarmonica di Montecarlo e a Charles Dutoit sul podio, il 12 febbraio proporrà il Concerto in sol maggiore di Ravel. In cartellone, a chiusura di stagione, in maggio, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che questa volta sarà diretta da Andrés Orozco-Estrada in un programma tutto dedicato a Stravinsky, con la proposta del Pulcinella e della Sagra della primavera, in prima esecuzione assoluta a Ferrara. 

Nell'appuntamento prenatalizio del 18 dicembre, spazio all'Orchestra Frau Musika, che assieme al Coro del Friuli Venezia-Giulia offrirà al pubblico il Magnificat di Bach e il Gloria di Vivaldi. Sempre nell'ambito della musica antica, l'Orchestra Barocca Zefiro e il suo fondatore e direttore Alfredo Bernardini, interpreteranno il 10 aprile le quattro Suite di Bach per orchestra (BWV 1066/1069). Dopo un'assenza di alcuni anni, sarà nuovamente ospite a Ferrara, il 4 marzo, anche il direttore catalano Jordi Savall, che assieme alla parte femminile del suo ensemble Les Concert des Nations ricreerà l'orchestra vivaldiana dell'Ospedale della Pietà, suonando le celeberrime Quattro Stagioni e altre pagine suggestive del compositore veneziano. 

Dal pianoforte alla musica sacra

Un posto importante è occupato come sempre dalla musica da camera, con cinque appuntamenti specifici. Il Trio di Parma si unirà al violista Simonide Braconi per eseguire i due Quartetti con pianoforte di Brahms, l'opera 25 e l'opera 60, tra le più affascinanti pagine del repertorio cameristico. La pianista Beatrice Rana e la sorella Ludovica, violoncellista, saranno protagoniste di un appuntamento tutto 'ottocentesco', che presenta brani di Mendelssohn, Brahms e Clara Wieck.

Sempre nell'ambito della musica da camera Ferrara Musica rinnova la sua specifica attenzione alla contemporaneità, testimoniata dal concerto dedicato a Francesco Antonioni dal Quartetto Prometeo. Nella stessa cornice si inserisce la matinée che il Quartetto di Torino riserverà a Luigi Nono, in programma al Ridotto del Teatro Abbado il 27 ottobre. 

Assai ampio in questa stagione lo spazio dedicato al pianoforte, con la presenza di cinque grandi pianisti: Roberto Giordano, Gile Bae, Andrea Lucchesini, Jean-Efflam Bavouzet e Filippo Gorini. Giordano, già vincitore del Concorso 'Queen Elisabeth' di Bruxelles, suonerà il 15 ottobre un programma sospeso tra Chopin e Brahms. Artista Bösendorfer e vincitrice di numerosi concorsi, il 20 ottobre la talentuosa Bae traccerà un lungo arco all'interno del repertorio pianistico, partendo dalla Suite Inglese numero 4 di Bach per arrivare alla Seconda Sonata di Prokof'ev, passando per Beethoven e Schumann. 

Il 14 gennaio Lucchesini proporrà al pubblico un percorso tra Ottocento e Novecento nel segno del virtuosismo, con pagine di Chopin, Liszt e Berio. Il raffinato interprete francese Bavouzet, tra i massimi specialisti del repertorio impressionista e già protagonista due anni fa di una splendida integrale debussiana, sarà stavolta impegnato, il 3 febbraio, in una serata tutta dedicata all'opera pianistica di Ravel. Gorini, vincitore del Concorso Telekom-Beethoven, insignito del Premio Abbiati e del Borletti Buitoni Trust Award, il 17 marzo sarà ospite per la prima volta di Ferrara Musica, protagonista di un viaggio tutto viennese che parte da Beethoven e Schubert per arrivare fino a Berg. 

L'ambito cameristico è arricchito di un vera e propria rarità, ovvero la proiezione del film muto Metropolis di Fritz Lang, capolavoro del cinema espressionista tedesco, con le musiche appositamente composte ed eseguite dal vivo dall'ensemble Edison Studio.  Infine, il 16 aprile per la prima volta Ferrara Musica si trasferirà nella Chiesa di San Paolo, da poco restaurata, per un concerto di musica sacra che vedrà protagonisti Stefano Cardi sul podio dei solisti dell'Orchestra Città di Ferrara e del Coro Polifonico di Santo Spirito, istruito da Francesco Pinamonti, con la partecipazione di Marina De Liso (mezzosoprano), Miho Kamiya (soprano), Perikli Pite (viola da gamba), Andrea Oliva (flauto) e Valeria Montanari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalle grandi orchestre ai concerti da camera, ecco la stagione di Ferrara Musica

FerraraToday è in caricamento