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Pesca / Comacchio

Granchio blu, le associazioni di categoria: "Serve proroga dello stato di calamità"

Il punto della situazione è stato fatto in Prefettura alla presenza anche dei sindaci della zona

A che punto siamo col granchio blu? A far chiarezza sul momento, lunedì, è stato il prefetto di Ferrara Massimo Marchesiello, che ha presieduto una riunione a cui erano presenti i sindaci di Goro e Comacchio, i rappresentanti della regione, della Provincia, dei consorzi dei pescatori, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, oltre il segretario della commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana.

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Nei primi 5 mesi del 2024 le cooperative riportano un calo della produzione di vongole pari al 70% nei casi meno gravi e fino al 100% nei casi di alcune realtà di Comacchio e di Goro con concessioni in acque troppo profonde per poter installare i recinti che impediscono ai granchi di entrare. Per quanto riguarda la presenza dei granchi, i pescatori hanno rilevato come negli ultimi mesi vi sia la presenza di esemplari più piccoli e in numero minore rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le associazioni di categoria hanno chiesto (e ottenuto) che possa essere concesso in deroga l’utilizzo di idonei strumenti di cattura, in particolare nelle aree dove maggiore è la concentrazione di granchi, ma ad oggi, neanche in via sperimentale e con funzioni di monitoraggio. Le associazioni di categoria, infine, hanno sottolineato l’importanza di una proroga dello stato di calamità già dichiarato per una durata di 24 mesi, al fine di consentire alle imprese di poter richiedere i contributi anche nel 2025, potendo dimostrare il calo drastico di fatturato.

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