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Martedì, 16 Aprile 2024
Giorno della Memoria / Centro Storico

Giorno della Memoria, una settimana di eventi promossi dal Meis

Il ricco palinsesto dedicato alla ricorrenza è rivolto in particolare alle scuole

Come ogni anno si celebra la Giornata della Memoria. In questo senso, il Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah propone un palinsesto ricco di appuntamenti dedicati alle scuole. Sono stati ben 12mila i giovani coinvolti dal Meis per tutte le varie iniziative che perseguono l'obiettivo di commemorare una ricorrenza importante e di indagare sul ruolo stesso della memoria nella costruzione del futuro. 

Gli eventi si svolgeranno a partire da martedì 23 fino a martedì 30 gennaio, e saranno fruibili sia in presenza che online. In questo modo il palinsesto riuscirà a raggiungere anche centinaia di istituti scolastici dislocati in tutta la Penisola allargando il pubblico dell'istituzione e creando una rete di scambio intergenerazionale.

Martedì 23, Warum?, Teatro Comunale

Si parte con il concerto Warum? presso il Ridotto del Teatro Comunale. L'evento si terrà alle 17.30 e coinvolgerà i giovani archi del Quartetto Shaborùz composto dai violinisti Angela Tempestini, Amedeo Ara e Marina Margheri, con la partecipazione di Edoardo Rosadini. Il secondo quartetto del compositore Luca Lombardi sarà una riflessione musicale sulla drammatica dicotomia tra le vette artistiche della tradizione culturale tedesca e l’abisso barbarico dell’antisemitismo nel Novecento.

L'evento, gratuito e con prenotazione obbligatoria, sarà arricchito anche dagli interventi del presidente del Meis, Dario Disegni, e del Maestro Luca Lombardi.

Sabato 27, Consigli di lettura, Museo Meis

Il programma prosegue con i consigli di lettura dedicati al Giorno della Memoria e destinati ad adulti e ragazzi di tutte le età. L'evento avrà inizio a partire dalle 12 assieme ai responsabili della biblioteca del Museo. Inoltre, dalle 10 fino alle 18, l'ingresso al Meis sarà totalmente gratuito con la possibilità di fruire di una visita guidata alle 11.30.

I consigli e la visita al Museo saranno gratuiti, ma sarà necessaria la prenotazione anche in questo caso.

Lunedì 29, Cinque storie in cinque oggetti, Sala Estense

Il terzo evento di questo palinsesto sarà Cinque storie in cinque oggetti, un'iniziativa realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e dedicato alla memoria degli oggetti, a partire da quelli custoditi dal Meis nella sua collezione. I ragazzi coinvolti potranno scoprire appunto cinque vite attraverso cinque oggetti molto diversi tra di loro: una canzone, un libro, un inciampo, una storia, una tazza, tracce di un passato che si ripresenta e porta con sé una trama di eredità di famiglia ma anche individuale. Apparentemente inanimato, ogni oggetto diventa, nelle parole di chi lo racconta, l’innesco per raccontare una storia, i luoghi che ha attraversato, i viaggi percorsi, sottolineando il ruolo fondamentale della memoria nella costruzione del futuro.

L'incontro sarà moderato dal direttore Amedeo Spagnoletto e dalla presidente dell'Istituto di Storia Contemporanea Isco Anna Maria Quarzi. Non mancherà la partecipazione di Vittorio Bo, divulgatore e co-curatore della prossima mostra del museo dedicata alla storia degli ebrei italiani nel Novecento. 

La giornata si concluderà con l'intervento degli studenti del Liceo Roiti che, dal palco, esporranno le proprie riflessioni circa le insallazioni dell'artista tedesco Gunter Demnig ("Pietre di inciampo") posizionate davanti alla vecchie abitazioni di numerose persone deportate in Europa.

Il tutto si svolgerà a partire dalle 10 all'interno della Sala Estense in Piazza del Municipio.

Martedì 30, premiazione concorso Casa di Memoria, piattaforma Zoom

Il programma si conclude martedì 30 alle 18.30 con un evento online  fruibile sulla piattaforma Zoom, in cui verranno svelate le classi vincitrici del concorso internazionale Casa di Memoria, a cura del Museo Meis e della Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura e dei membri della giuria Carlo Greppi, Silvia Guetta, Jitka Janáková, Marina Sabatini ed Erika Salassa.

Il concorso fa parte del progetto Remember-house, sostenuto dall’Unione Europea all’interno del programma Cerv (Citizens, Equality, Rights and Value Programme) che prevede attività di training per i docenti, workshop e laboratori con i ragazzi, eventi di divulgazione e contenuti multimediali, oltre alla realizzazione di manuali e kit didattici.

Tappa di un percorso

Non sono mancate le dichiarazioni del direttore del Meis, Amedeo Spagnoletto, che ha riferito che "la giornata del 27 gennaio  è per noi la tappa iniziale di un percorso che intraprendiamo con le scuole lungo tutto l’anno. L’attività che organizziamo ogni anno diventa il punto di partenza per progetti strutturati con studenti di età diverse, declinato per i diversi indirizzi di licei e istituti tecnici e che danno vita a mostre itineranti, percorsi di alternanza scuola-lavoro, laboratori fuori e dentro al museo e visite in città scoprendo le memorie dei luoghi".

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