Venerdì, 19 Luglio 2024
Sanità

Giornata nazionale contro le leucemie, 70 nuovi casi all'anno in provincia

La sezione ferrarese dell'Ail celebra il ventesimo anno della sua fondazione

Il 21 giugno ricorre, come ogni anno, la Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma.  L'incidenza delle leucemie nella provincia di Ferrara è pari a 70 nuovi casi all'anno. Quella dei linfomi è di 110 nuovi casi all'anno e quella del mieloma è pari a 50 nuovi casi all'anno.

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L'attività del reparto diretto dal docente Antonio Cuneo consiste nella diagnosi e nel trattamento delle malattie del sangue, che includono sia patologie oncologiche quali leucemie acute e croniche, linfomi, mielodisplasie, mieloma, che malattie non oncologiche quali anemie, piastrinopenie e disturbi della coagulazione. La diagnosi di precisione si avvale di laboratori altamente specializzati nell'applicazione delle tecniche di morfologia, di citofluorimetria, citogenetica e biologia molecolare, in stretta collaborazione con i ricercatori dell’Università di Ferrara. 

All'interno dell'Unità operativa vengono applicate, oltre alle terapie convenzionali, le terapie ad alte dosi, con trapianto di cellule staminali emopoietiche. Sono anche utilizzate le terapie biologiche con anticorpi monoclonali bispecifici, la nuova frontiera del trattamento delle leucemie acute, dei linfomi e dei mielomi, che offrono la possibilità di curare con successo pazienti con malattia ricaduta. Le terapie cellulari (Car-T cells) vengono effettuate nell'ambito della rete regionale ematologica.

L'attività assistenziale è articolata in un settore di degenza per acuti con 16 posti letto, un settore di degenza per trapianto di cellule staminali con 2 posti letto, un settore di Dh/Dsa, uno di attività ambulatoriale dedicato alla diagnosi e terapia delle emopatie e un settore di laboratorio per la diagnostica ematologica. Nel 2023 sono stati effettuati 332 ricoveri in degenza, con 22 trapianti di midollo osseo autologo, 2.727 somministrazioni di terapie infusionali in day service, 62.476 prestazioni per esterni, tra cui 19.336 visite ambulatoriali, 33.831 prescrizioni di terapia anticoagulante e oltre 8.000 prestazioni di laboratorio specialistico.   

L'Ematologia ha attivato numerosi protocolli terapeutici con nuovi farmaci nell'ambito di studi clinici nazionali e internazionali, ed è attivamente impegnata in attività di ricerca traslazionale principalmente nell'ambito della leucemia linfatica cronica, con collaborazioni a livello nazionale e internazionale. Il reparto, infine, svolge un'intensa attività didattica in corsi universitari delle lauree sanitarie, attività formativa post-laurea ed è sede della Scuola di specializzazione in Ematologia.

La struttura semplice di Patologia molecolare e terapeutica ed Emolinfopatologia, con responsabile docente Roberta Gafà, rientrante nell'Anatomia patologica ha un ruolo fondamentale nella diagnostica della patologia del sistema emolinfopoietico, ed è deputata alla diagnosi istologica delle leucemie, dei linfomi e dei mielomi. Vari sono i tipi di campione che giungono all'osservazione dell'anatomopatologo: linfonodi, milza, biopsie osteo-midollari, ma anche numerosi campioni proveniente da sedi extranodali (mediastino, polmone, stomaco, colon, cute, tessuti molli, orbita).

Il referto istologico include informazioni indispensabili per definire il trattamento del paziente, e deve fare riferimento a linee guida internazionali condivise. La diagnostica ematopatologica costituisce una branca particolarmente difficile e complessa dell'Anatomia patologica e necessita non solo di differenti approcci diagnostici comprendenti l’esame morfologico, immunoistochimico e biomolecolare, ma anche di una stretta integrazione con le informazioni clinico-laboratoristiche e strumentali.

L'impegno dell'Ail

Il 21 giugno Ail celebra la Giornata nazionale per la lotta contro le leucemie, i linfomi e mieloma, ricorrenza ancora più importante quest'anno per la sezione ferrarese in quanto decorre il ventesimo della fondazione; 20 anni di attività, di finanziamenti alla ricerca e ai servizi di assistenza agli ammalati, di impegno prezioso dei tanti Volontari e sostenitori, di importanti traguardi raggiunti, ma con lo sguardo sempre volto al futuro.

Ail Ferrara, fin dalla sua origine, è diventata parte integrante dell'Ematologia ferrarese, rappresentando un pilastro per i pazienti e l'Ematologia stessa. La sede si trova all'interno dell'ospedale di Cona, all'1B3, davanti alla degenza di Ematologia, per permettere di mantenere un filo diretto con pazienti, familiari e personale sanitario.

Grazie al prezioso impegno di volontari e sostenitori Ail, in questi anni sono state finanziate borse di studio e assegni di ricerca per un importo pari a 1.260.000 euro e cifre altrettanto importanti impiegate per garantire trasporti 'casa– ospedale' agli ammalati, supporto psicologico, aiuti economici, assistenza domiciliare e acquisto di strumenti, attrezzature e arredi per l'Ematologia e Oncoematologia pediatrica di Ferrara. L'impegno complessivo è di 2.480.000 euro.

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