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Lunedì, 15 Aprile 2024
Polizia

Furti nelle abitazioni, la polizia arresta due persone

Il valore dei beni sottratti, fra cui monili in oro e orologi, è stimato in diverse migliaia di euro

Due persone, gravemente indiziate di circa una quindicina di furti aggravati e furti in abitazione a Ferrara, sono finite in carcere. Il riferimento è a reati commessi nel 2023, ai danni di ignari cittadini. A questo proposito, la polizia di Stato ha dato esecuzione a un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Ferrara.

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Il provvedimento compendia gli esiti di un'articolata attività investigativa svolta dalla Squadra mobile della Questura di Ferrara e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, scaturita dall'arresto in flagranza, avvenuto nello scorso anno, di uno degli individui. Le successive indagini condotte attraverso l'analisi dei tabulati telefonici e delle telecamere di video-sorveglianza, le escussioni delle vittime e i servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di raccogliere un grave quadro indiziario e di disvelare un consolidato modus operandi che l'individuo avrebbe adottato per portare a termine i suoi colpi. 

Partendo, infatti, dalla preliminare individuazione di autovetture prevalentemente utilitarie, parcheggiate nei pressi di supermercati, centri commerciali, ospedali e centri ricreativi, l'uomo si sarebbe introdotto mediante forzatura nell'abitacolo del veicolo per prelevare le chiavi di casa e la carta di circolazione con l'indirizzo di residenza dei proprietari, e realizzare così il furto nell'abitazione prescelta. E' stato, altresì, documentato come, in due episodi delittuosi ricostruiti dagli investigatori della Squadra mobile, vi sarebbe stato il concorso di un complice, anch'egli destinatario della misura cautelare.

Inoltre, l'esame dei dati contenuti all'interno di uno smartphone sequestrato dai poliziotti della Squadra mobile a seguito dell'arresto in flagranza, ha consentito di ricavare video e fotografie in cui l'indagato mostrerebbe alcuni dei beni sottratti in occasione delle spedizioni furtive, vantandosi dei bottini ottenuti. In una di questa occasioni, sembrerebbe addirittura rallegrarsi per aver reperito i giochi per sua figlia, mostrando uno zainetto contenente videogame e altri dispositivi elettronici. 

E proprio dall'analisi del telefono cellulare, oggetto di sequestro, sono emersi ulteriori elementi investigativi. Elementi che hanno consentito di ipotizzare il ruolo di presunto ricettatore di parte del materiale provento dei furti che un incensurato avrebbe ricoperto, e nei cui confronti è stato eseguito un decreto di perquisizione emesso dalla locale Procura della Repubblica, le cui risultanze saranno oggetto di ulteriori approfondimenti.

Complessivamente, nel corso delle azioni predatorie, sono stati sottratti numerosi monili in oro, orologi anche di pregio e altri beni, per un valore stimato di svariate migliaia di euro. L'operazione portata a termine dimostra ancora una volta l'alta attenzione della polizia di Stato della Questura di Ferrara che, sotto il costante coordinamento della locale Procura della Repubblica, è impegnata costantemente nel monitoraggio e nel contrasto del fenomeno dei reati predatori in città e in provincia.

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