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Funi e gli affreschi della Sala dell'Arengo: un incontro con Lucio Scardino

Lo storico dell'arte svela i segreti del pittore ferrarese del Novecento

Lo storico dell'arte del Novecento ferrarese Lucio Scardino racconta Achille Funi. L'appuntamento è per giovedì 30 novembre, nella Sala Rossetti di palazzo dei Diamanti. Al centro dell'incontro, il contributo dell'artista in città e in particolar modo sulle opere realizzate nella Sala dell'Arengo. L'evento, a cura della Fondazione Ferrara Arte e del Servizio Musei d'arte del Comune di Ferrara, inizia alle 17 ed è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. 

In occasione della mostra 'Achille Funi. Un maestro del Novecento tra storia e mito', Lucio Scardino guiderà dunque il pubblico attraverso un viaggio avvincente nel periodo chiave della vita del pittore, enfant prodige dell'arte ferrarese di primo Novecento. L'artista, infatti, espone in modo costante le proprie opere nella sua città natale, con le prime mostre datate nel 1904 e nel 1905, e dipinge gli affreschi nella Sala dell'Arengo tra il 1934 e il 1937, diventando così il 'maestro della nuova Officina ferrarese'. 

La suggestiva Sala dell'Arengo, situata all'interno della residenza municipale e considerata un capolavoro della decorazione del Novecento, esalta Ferrara tra mito e leggenda. Come spiega lo stesso Scardino nel catalogo edito in occasione della mostra a Palazzo dei Diamanti, si tratta di un capitolo della carriera di Funi che si distingue per la sua profonda connessione con la città e con la politica del tempo. Attraverso i suoi studi e contributi al Novecento artistico, Achille Funi ha lasciato un'impronta duratura, emergendo come "no dei più importanti pittori d'Italia". Nell'incontro di approfondimento Lucio Scardino ripercorre l'infanzia, la vocazione, i sodalizi, le esperienze e le importanti conoscenze, tra cui il significativo ruolo di Donato Zaccarini, che hanno inevitabilmente segnato la sua vita. 

Le prossime conferenze in programma sono 'Funi: l'uomo e l'artista attraverso le testimonianze scritte e orali di amici e allievi', l'11 gennaio con Serena Redaelli dell'Archivio Achille Funi, tra le curatrici della mostra; 'Achille Funi e le suggestioni di Cézanne, Picasso e Derain, il 18 gennaio con Chiara Vorrasi, sempre curatrice della mostra; 'Achille Funi e le mostre all'estero del Novecento italiano di Margherita Sarfatti', il 25 gennaio con Daniela Ferrari del Mart di Rovereto).  Maggiori informazioni sono disponibili sul sito web di Palazzo Diamanti.

Lucio Scardino, nato a Ferrara nel 1957, è uno storico dell'arte con una vasta produzione di ricerche e pubblicazioni dedicate all'arte ferrarese e nazionale. Fin da giovane ha collaborato con importanti riviste d'arte italiane e con rinomati studiosi, tra cui Vittorio Sgarbi. Ha curato diverse mostre sia a Ferrara che in Italia e si è distinto come conferenziere. Oltre ad aver pubblicato dieci raccolte poetiche personali, ha contribuito alla promozione della letteratura e dell'arte contemporanea ferrarese in qualità di curatore per la casa editrice Liberty House. 

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