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Giovedì, 22 Febbraio 2024
Politica

Fragilità idraulica, il Pd propone un piano d'intervento per adeguare la rete fognaria

I consiglieri Dem si sono rivolti all'amministrazione per fronteggiare le precipitazioni di alta intensità

Intervenire attraverso "investimenti necessari per fronteggiare il cambiamento climatico e la fragilità idraulica del territorio comunale". I consiglieri comunali del Partito Democratico si sono rivolti all'Amministrazione per adeguare la rete fognaria e di raccolta acque reflue. La mozione del gruppo consiliare è accompagnata dalla premessa che "negli ultimi anni, il territorio ferrarese ha vissuto periodi molto secchi – anche nei mesi invernali - bruscamente interrotti da precipitazioni di fortissima intensità, concentrate in pochi giorni su terreni divenuti impermeabili a causa della prolungata siccità", e che "le violente precipitazioni verificatesi nei mesi di maggio, agosto e settembre hanno prodotto danni in molti quartieri e frazioni, con numerosi allagamenti in diverse vie e abitazioni del centro storico, del Barco, di Francolino, lungo via Pomposa, nell'area di via Frutteti e nelle frazioni rivierasche del Primaro, per citare alcune tra le aree più colpite".

I consiglieri Dem hano evidenziato che "precipitazioni intense ritenute un tempo eccezionali, alla luce dei cambiamenti climatici in atto sono divenute ormai ordinarie. Alcuni fortunali raggiungono picchi di precipitazione intorno ai 150 millimetri all'ora, ovvero più del doppio della portata storicamente considerata nella posa della rete fognaria e di scolo ferrarese. E' ormai evidente come la rete fognaria e di raccolta acque reflue, pensata in un contesto climatico profondamente diverso da quello attuale, debba essere ammodernata e potenziata tenuto conto delle fragilità dimostrate, oltre che delle particolari condizioni geomorfologiche del territorio ferrarese".

A questo proposito, gli esponenti del Pd hanno ricordato che "in data 29 luglio 2004 è stato stipulato il contratto di affitto fra Acosea Reti Srl, poi divenuta Acosea Impianti Srl, e Acosea Spa, poi acquisita da Hera Spa, per quanto riguarda l'uso dei beni strumentali al servizio idrico integrato nel Comune di Ferrara e in altri comuni soci della stessa Acosea. In data 29 luglio 2014 è stato sottoscritto un addendum all'originario contratto d'affitto, dove veniva previsto, al termine della concessione, il rimborso ad Hera degli investimenti effettuati sulla rete idrica. Per far fronte a tale rimborso, Acosea Impianti Srl, ha accantonato annualmente somme per un totale di euro 3 milioni". 

Inoltre, i consiglieri del Pd hanno evidenziato che "con atto registrato il 27 giugno 2022, Acosea Impianti Srl ed Hera Spa hanno sottoscritto un secondo addendum al contratto di affitto, recependo il nuovo orientamento dell'Agenzia Territoriale dell'Emilia-Romagna per i Servizi idrici e rifiuti (Atersir), che prevede quanto segue: alla scadenza del contratto d'affitto il proprietario delle reti, ovvero Acosea Impianti Srl, non dovrà corrispondere alcuna indennità all'attuale gestore. Tale accordo ha reso immediatamente disponibile per i Comuni soci di Acosea Impianti Srl la somma pari a 3 milioni di euro, fino ad allora accantonata, e di questi ben 2.631.414 euro sono stati già trasferiti nelle casse del Comune di Ferrara".

I politici del Pd hanno aggiunto che "le somme accantonate da Acosea Impianti Srl, ora nelle disponibilità del bilancio comunale, derivano dalle tariffe pagate dai cittadini per l'erogazione del servizio idrico integrato e dunque dovrebbero essere investite in via prioritaria per l'adeguamento delle reti comunali del medesimo servizio. Hera Spa, annualmente, concorda con i Comuni proprietari della rete idrica integrata tutti gli investimenti di manutenzione ordinaria e straordinaria che siano ritenuti necessari per evitare disservizi o disagi alla cittadinanza".

Da qui alla richiesta di impegnare il sindaco e la Giunta comunale "a predisporre un piano d'intervento straordinario per adeguare la rete fognaria e di raccolta acque reflue a precipitazioni di particolare violenza e intensità, sempre più frequentemente a causa del cambiamento climatico in atto. A intervenire con la massima urgenza e tempestività in tutte le aree della città dove si è rivelata una particolare criticità idraulica, aggiungendo alle risorse economiche previste nei piani pluriennali di Hera Spa, i 2.631.414 euro incamerati da Acosea Impianti Srl grazie all'accordo del 2022".

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