rotate-mobile
Istruzione

Servizi di doposcuola, via alle richieste per i contributi: sul piatto 120mila euro

Sostegno a studio e socializzazione, con attenzione a frazioni e bambini disabili

Resterà aperto fino alle 12 del 27 novembre prossimo il bando del Comune per richiedere i contributi rivolti ad associazioni, comitati di genitori, cooperative, parrocchie e altre realtà locali no profit che organizzano, nell'anno scolastico 2023-2024, attività di doposcuola, a sostegno dello studio e della socializzazione, con particolare attenzione alle piccole realtà scolastiche nelle frazioni e alle esigenze dei bambini con bisogni educativi speciali.

Il valore complessivo dei contributi a disposizione ammonta a 80mila euro, a cui si aggiungono ulteriori 40mila euro per implementare progetti di inclusione rivolti a bambini con certificazione di disabilità.

“Con questo nuovo bando - spiega l'assessore alla Pubblica istruzione, Dorota Kusiak - il Comune conferma il proprio sostegno alle realtà del territorio e continua così ad assicurare un supporto importante alle famiglie che vedono ridotto il costo di un servizio fondamentale per la conciliazione dei tempi di vita e lavoro”.

In dettaglio, sarà assegnato un contributo di 1.000 euro per ogni bambino con una disabilità certificata che nell'ambito del proprio percorso formativo frequenta il doposcuola e richiede un intervento di sostegno educativo (ovvero è in carico all'unità operativa Inclusione scolastica del Comune di Ferrara).

In casi particolarmente complessi, valutati dalla specifica commissione, saranno attivati in via sperimentale interventi di supporto con personale educativo dedicato, a carico del Comune, per garantire a tutti l'accesso al servizio del doposcuola come attività pienamente integrata nei progetti educativi dei bambini.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Servizi di doposcuola, via alle richieste per i contributi: sul piatto 120mila euro

FerraraToday è in caricamento