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Cultura

Festival della fantasia, la quarta edizione è dedicata all'Europa

Nel programma verranno affrontati temi legati alla convivenza umana

A Ferrara, da giovedì 16 a domenica 19 maggio, la fantasia torna protagonista. Il Fefant, Festival della fantasia, infatti propone la sua quarta edizione, con la direzione artistica del poeta Davide Rondoni e la collaborazione della Fondazione Zanotti e del centro culturale 'L'umana avventura'.

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Fefant dedica questa edizione all'Europa intesa non come concetto geografico, bensì come continente con un'identità culturale. Al cuore della cultura europea sta l'irriducibilità della persona umana, della sua vita e libertà. Partendo da questo, all'interno del Festival verranno affrontati i temi che vedono al centro l'umana convivenza, ovvero come la persona spenda se stessa in un tentativo di costruzione all'interno dei vari ambiti della società.

Per quanto riguarda il programma, disponibile sul sito web della Fondazione Zanotti, si partirà in Castello Estense il 16 maggio alle 18 con Alessandro Venturi, presidente della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia, Mattia Altini, direttore dell'Assistenza ospedaliera dell'Emilia-Romagna, i docenti dell'ateneo estense Luigi Grassi e Paolo Zamboni insieme a Michele Lorenzon, vicepresidente di Medicina e persona, per un dialogo su salute e sanità partendo dal tema della persona.

Domenica 19 maggio alle 10, in Castello Estense con i docenti Francesco Botturi e Rocco Buttiglione, insieme alla giornalista del Foglio Ginevra Leganza, si affronterà il tema della composizione e scomposizione dell'Europa. Nel pomeriggio del 18 maggio si discuterà di lavoro come circostanza di espressione dell'essere della persona, entrando in merito a esperienze in atto con Emanuele Massagli sulla proposta di Cisl della partecipazione dei lavoratori all'impresa, con Enrico Tiozzo sull'esperienza di una rete del terzo settore attiva in Italia e all'estero, con Ruggero Villani sul tema della contrattazione collettiva, e con il docente Borsato sui risultati dell'esperienza del progetto Fermenti per l'introduzione dei giovani nel mondo del lavoro.

Accompagnati dal ritmo travolgente dei tamburi di Alessia Salvucci e dalla melodia delle Arpe di Vincenzo Zitello, il pubblico sarà condotto in un viaggio musicale tra Mediterraneo e paesi del Nord attraverso lo spettacolo 'Europa è un Sound' la sera del 17 maggio, in Castello Estense. La sera di sabato 18 maggio la Streetlight band, formata da giovanissimi artisti milanesi, sulle note delle canzoni popolari italiane, animerà in Accademia, in piazzetta Giovanni da Tossignano, la festa 'Generare e costruire oggi - Lavorare cantando, cantare lavorando'.

Il Festival si chiuderà nel pomeriggio di domenica 19 maggio al Castello Estense con la consegna del Premio Fantasia 2024 a due personaggi esemplari che usano della fantasia come strumento per amare e costruire nella realtà di tutti i giorni. Durante tutto il festival sarà visitabile presso il chiostro di Accademia la mostra 'Alumnus in fabula', con illustrazioni di favole 'contemporanee' d'invenzione, curata dagli alunni di alcune classi terze della scuola media Bonati e dal docente di Arte Eugenio Orlandi.

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