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Ferrara Food Festival, cinque giorni all'insegna del gusto con ospite Iginio Massari

Diverse le iniziative in programma, da degustazioni a momenti culturali fino alle sfide

Ferrara torna, per cinque giorni, capitale del cibo. Dall’1 al 5 novembre, in centro, prodotti, profumi e sapori saranno, dunque, i protagonisti di in un vero e proprio viaggio nel gusto. Cinque giorni che – grazie alla terza edizione del Ferrara Food Festival – renderanno omaggio alle specialità del territorio, con degustazioni e ricette da scoprire nel nome della tradizione ma anche dell’innovazione.

I prodotti

Protagonista sarà, ovviamente, il cibo. E non mancheranno i prodotti locali: tra questi la coppia ferrarese, la salama da sugo, la zucca, l’aglio di Voghiera, le pere e la ‘zia’. Parallelamente verranno proposti gli abbinamenti ai piatti del tutto innovativi, come quello con il Cà mai Gin (Cà mai in dialetto gorese significa “Mai a casa”) o il Vermouth Ambrato Brondi. La pera sarà, poi, la protagonista come imputata del classico processo che vedrà i cittadini scegliere circa la sua 'colpevolezza' o innocenza.

La zuppa inglese

Il dolce protagonista della sfida degli agriturismi ferraresi sarà la zuppa inglese: un piatto della tradizione che si prepara sovrapponendo strati di pan di spagna o ciambella inzuppati nell'Alchermes e alternati da strati di crema pasticcera e crema al cioccolato. Con Ferrara che rivendica con forza l'origine della ricetta.

Si narra infatti che nacque nel XVI secolo alla corte degli Estensi quando un diplomatico, di ritorno da un viaggio in Inghilterra, chiese di poter mangiare un ‘trifle’, un dolce inglese realizzato con una pasta lievitata, panna, confetture e bagna alcolica. I cuochi di corte, non avendo né la ricetta originale né conoscendo tutti gli ingredienti, sostituirono la pasta con la brazadèla (ciambella). Successivamente nell'intento di elevare il dolce ad un rango gentilizio la panna è stata sostituita con la crema pasticcera e nel Settecento la versione del dolce è stata arricchita con l'utilizzo del pan di spagna e del cioccolato.

Iginio Massari

Igles Corelli e Iginio Massari

Grandi nomi dell’alta cucina. Chef Igles Corelli sarà presente in esclusiva per il pubblico di Ferrara Food Festival con una sua interpretazione che vede protagonista un prodotto diventato recentemente molto in voga: il granchio blu.

Iginio Massari sarà, invece, insignito del ‘Premio Ambasciatore del Gusto 2023’, un riconoscimento che ogni anno premia una personalità del mondo della cucina e dell’enogastronomia che ha arricchito l’intero comparto della cucina italiana grazie al suo impegno, ai suoi progetti e alla sua arte.

Il ‘Premio Diamante Estense’, con il quale si vuole omaggiare un personaggio dal mondo della cultura, dello sport, del giornalismo o dello spettacolo legato alla città di Ferrara, quest’anno andrà al docufilm ‘L’incantevole Lucrezia Borgia’.

La presentazione dell'iniziativa

Paolo Massobrio - giornalista, scrittore e gastronomo - presenterà due prodotti tradizionali del ferrarese: il liquore dolce a base di vino Fortana abbinato alla tenerina e la torta di tagliatelle e la salama da sugo in abbinamento al Bosco Eliceo Fortana frizzante.

Infine, sarà presente anche Edoardo Raspelli, noto volto televisivo, celebre critico gastronomico e scrittore in ambito food che intervisterà due grandi nomi del panorama gastronomico nazionale ed internazionale: lo chef Alessandro Panichi, di Villa Aretusi di Bologna, e chef Matteo Antoniello, di Posta Marcucci di Bagno Vignoni.

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