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'Ferrara Duo Piano Festival', il quinto concerto è al Ridotto del Teatro Comunale

Le due coppie di solisti sono composte da Bianca Giambalvo Dal Ben e Silvia Cuccurullo, e da Marco Merola e Valerio Cacciari

Prosegue l'edizione 2023 di 'Ferrara Duo Piano Festival'. L'appuntamento con la prossima tappa della rassegna di musiche a due pianoforti è domenica 3 dicembre alle 10.30, al Ridotto del Teatro Comunale 'Claudio Abbado'. Una manifestazione organizzata come tradizione dal Conservatorio 'Frescobaldi', e inserita nel cartellone di 'Ferrara Musica al Ridotto'. Protagoniste del quinto concerto saranno due nuove coppie di solisti: Bianca Giambalvo Dal Ben nell'esecuzione del concertino opera 94 di Šostakóvič con la docente Silvia Cuccurullo nel ruolo di accompagnatrice, e Marco Merola in quella del Concerto numero 5 di Beethoven, con la collaborazione di Valerio Cacciari in qualità di secondo pianista. 

Šostakóvič compose il suo breve concertino per due pianoforti opera 94 nel 1954, perché lui e suo figlio Maxim, allora studente al Conservatorio di Mosca, potessero eseguirlo insieme. Il breve Concertino compatta gli usuali tre movimenti in uno solo, iniziando nella profondità del registro della tastiera con tremoli ed enormi linee discendenti in modo minore. La musica passa presto a un tempo più mosso nel corpo principale dell'opera; una melodia lirica in minore si alterna a una melodia giocosa in maggiore. Dopo uno sviluppo drammatico e un episodio improntato a malinconia, il Concertino si conclude con una fitta trama di passaggi frenetici per entrambi i pianisti.

Chiuderà l'appuntamento il celebre concerto beethoveniano, il numero 5 opera 73. Composto nel 1809 mentre Vienna veniva occupata dalle truppe di Napoleone, fu soprannominato 'Imperatore' dall'editore Johann Baptist Cramer, che aggiunse l'appellativo nella partitura forse prendendo spunto proprio da quella situazione, o forse riferendosi alla natura monumentale e alla grandiosità del lavoro. Venne composto tra il 1809 e il 1811 con dedica all'arciduca Rodolfo, mecenate e allievo di Beethoven che, ormai afflitto da sordità, non poté eseguirlo di persona. Già alla sua prima, il 28 novembre 1811 al Gewandhaus di Lipsia, ottenne grande consenso. Tra i solisti che lo suonarono successivamente figura anche il pianista e didatta Carl Czerny. 

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