rotate-mobile
Economia

Dall'economia e il turismo all'innovazione, al via la Scuola di sviluppo territoriale

Saranno 20 gli studenti degli istituti superiori coinvolti nella prima edizione del progetto

E' destinata a iniziare lunedì, con una Summer School, la Scuola di sviluppo territoriale della provincia di Ferrara. Un progetto rivolto agli studenti degli istituti superiori impegnati principalmente nell'attività di rappresentanza studentesca. Un percorso formativo di cadenza annuale, unico nel suo genere in Italia, che nasce da un'idea di Confcooperative condivisa e sostenuta da Cna, Confartigianato, Confagricoltura, Confindustria Emilia Area Centro, Legacoop Estense, Emilbanca, Fondazione Navarra.

L'iniziativa è stata progettata anche con gli studenti e con la Camera di Commercio e l'Università di Ferrara, con il sostegno dell'Ufficio scolastico territoriale. Per la gestione della Scuola è stato costituito un comitato la cui compagnie sta crescendo e che rimane aperto alle organizzazioni del territorio interessate. Un percorso totalmente gratuito dedicato alla formazione dei giovani, i quali potranno così aumentare le conoscenze e le competenze necessarie per contribuire allo sviluppo del territorio provinciale nei prossimi anni.
 
Saranno 20 gli studenti che parteciperanno a questo primo anno del progetto formativo che seguirà le tematiche di innovazione trasformativa del territorio. Le lezioni si terranno il terzo venerdì di ogni mese nella sede della Camera di Commercio di Ferrara-Ravenna nella sede di Ferrara, in via Borgo dei Leoni 11. Il progetto nasce per superare una mancanza di formazione nel lungo periodo per la classe dirigente del futuro. Il territorio ha la necessità di individuare soluzioni innovative che diventino il motore di sviluppo per fronteggiare il calo della curva demografica e il progressivo aumento dell’età media.
 
La Scuola si pone l'obiettivo di seguire il percorso di formazione universitaria e professionale dei partecipanti tramite un sito web dedicato, che favorirà anche la creazione di una rete fra gli studenti delle diverse edizioni della Scuola, anche con incontri periodici. Al termine del percorso gli studenti saranno inseriti in una community nella quale condivideranno tra loro e con le realtà coinvolte le traiettorie professionali e di vita. Gli studenti affronteranno con esperti locali e nazionali, attraverso lezioni frontali e momenti laboratoriali, tematiche che potranno affrontare nel loro futuro e termineranno con un periodo di affiancamento ai dirigenti delle realtà locali coinvolte. La Summer school si terrà dal 4 al 6 settembre all'Oasi di Cannevié, e prevede un momento introduttivo con gli interventi delle istituzioni locali, provinciali e regionali. Proseguirà con l'intervento del docente Becchetti all'interno del Festival dell'Economia civile e proseguirà con incontri e momenti laboratoriali.
 
"Il desiderio di futuro – ha affermato Michele Mangolini, presidente di Confcooperative Ferrara – è la motivazione profonda che ha guidato questo progetto. Abbiamo toccato un'esigenza molto sentita, lo testimoniano le tante organizzazioni che hanno condiviso questo percorso, che ringrazio di cuore. Altre organizzazioni stanno per aderire nei prossimi giorni e il progetto rimane assolutamente aperto a tutti coloro che sono interessati". 
 
Paolo Govoni, vicepresidente della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna, ha commentato che "plaudo al progetto di Confcooperative, che, partendo dalla constatazione di una classe dirigente con profonde esigenze di rinnovamento, analizza i possibili ambiti di cambiamento, mettendo al centro l'economia reale e l’innovazione e valorizzando il ruolo fondamentale della rappresentanza, sempre più chiamata a svolgere un’azione di mediazione degli interessi e di inclusione nelle dinamiche economiche, politiche e sociali. L'auspicio è che si possa dare avvio a un percorso in grado di rimettere al centro i giovani, le loro energie, le loro esigenze, contribuendo a generare una classe dirigente moderna ed europea, votata al merito e all’equità, capace di immaginare gli orizzonti di bene comune verso cui dirigersi".
 
Il corso porterà alla realizzazione di un progetto finale di sviluppo territoriale da attuare insieme alle varie realtà locali che aderiscono alla Scuola. Il percorso prevede la frequenza al corso per la durata di 30 ore, articolato in 10 lezioni per 10 mesi. Questo percorso è preceduto da un corso di inserimento di tipo residenziale della durata di 3 giorni. I contenuti della Summer School comprendono giovani e formazione; strumenti di analisi di contesto; storia economica del territorio; istituzioni del territorio; università, formazione e conoscenza. I temi della Scuola di sviluppo territoriale riguardano rappresentanza nelle istituzioni economiche; agricoltura e pesca; finanza e sviluppo territoriale; programmazione territoriale ed europea; comunicazione pubblica e d'impresa; cooperazione ed economia sociale; attività produttiva e manifattura; arte, turismo e cultura; digitale e innovazione; amministrazione pubblica e attività legislativa.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dall'economia e il turismo all'innovazione, al via la Scuola di sviluppo territoriale

FerraraToday è in caricamento