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Gastronomia / Centro Storico / Corso Ercole I d'Este, 19

Diamanti, c'è la nuova caffetteria: colazioni e apertivi, con la specialità del 'Cappellaccio scomposto'

Novità in arrivo in corso Ercole d'Este: il 'Caffè' avrà orari più ampi rispetto alle sale espositive

Non solo quadri e opere, ma anche un po’ di relax. Sabato prossimo – in concomitanza con l’inaugurazione della mostra ‘Rinascimento’ – è prevista anche l’apertura del ‘Caffè dei Diamanti’, la caffetteria collegata allo storico edificio rinascimentale, negli spazi che furono quelli del Museo del Risorgimento e della Resistenza.

Una assoluta novità. Prima degli interventi di restauro e riqualificazione, infatti, un luogo del genere non esisteva. Tra una settimana sarà anche possibile entrare nella nuova, ampissima libreria di Palazzo dei Diamanti, con uno spazio dedicato ai più piccoli, e che sarà accessibile, come la caffetteria, sia alla fine del percorso museale che in modo autonomo dalla via ciottolata tra le più suggestive di Ferrara. 

Nell’area, completamente restaurata, sono state infatti allocate le nuove funzioni a supporto dell’attività espositiva: oltre alla caffetteria e alla libreria già citate, saranno presenti anche una sala didattica e una sala polifunzionale. Sono stati riqualificati anche i cortili interni, dotati di nuove pavimentazioni in cotto.

Nello specifico, il ‘Caffè dei Diamanti’ avrà un’apertura più ampia rispetto agli orari di visita alle esposizioni. Sarà infatti disponibile dalle 7 alle 21, tutti i giorni dal lunedì al giovedì, mentre venerdì, sabato e domenica fino alle 22. Nello spazio interno ospiterà 40 posti a sedere, più 25 all’esterno (il dehor potrà essere riservato a eventi privati).

A gestirlo saranno tre imprenditori: Carmine Ainis, avvocato, Stefano Gagliotta, editore, e Michele Garutti, già gestore insieme al fratello Giacomo del ristorante ‘Molto più che centrale’ e del bar Garutti’s. “La volontà è che il ‘Caffè dei Diamanti’ possa diventare un punto di riferimento per la città - spiegano i titolari -. Il locale si propone come luogo di inclusione, per chi visita la mostra, per i turisti, ma anche per i cittadini ferraresi”.

Il locale sarà aperto dalla mattina alla sera: “Il caffè sarà un’eccellenza e la pasticceria della colazione sarà di produzione artigianale - incalzano i titolari -. Per il pranzo l’offerta propone il cappellaccio di zucca, sia al ragù che burro e salvia, e la pasta “Diamantino”, uno gnocco con la singolare punta all’insù che ricorda il caratteristico bugnato di Palazzo dei Diamanti”.

Per i visitatori della mostra, a un prezzo dedicato verrà proposto un piatto con tutti e tre i prodotti, per scoprire e gustare i piatti della tradizione ferrarese. Non mancheranno poi il piatto bresaola, rucola e grana e piadine di produzione artigianale condite con affettati locali, dalla zia ferrarese alla mortadella Favola. Alla sera, i barman proporranno una gamma di una trentina di cocktail. Ci saranno vini italiani, provenienti da cantine di nicchia e pregiate, e francesi, dallo champagne al cremant, taglieri con affettati e formaggi, e infine una sorpresa: il cappellaccio scomposto, “una rivisitazione del cappellaccio, che verrà proposto come tapas all’aperitivo”.

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